22.7 C
Napoli
lunedì, Maggio 16, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

“Mi ha offerto soldi per ritirare la denuncia”, parla la vittima del taglio di capelli. Dall’8 marzo ad oggi, liti e minacce social tra donne


Non si arresta la lite tra donne, scaturita da quell’oramai famosa rissa avvenuta al ristorante la Lanterna nel giorno della festa della donna lo scorso 8 marzo. Da quel giorno le protagoniste dei video se le sono giurate di santa ragione attraverso i social. Soprattutto su TikTok e Instagram ci sono varie dirette in cui alcune delle donne coinvolte si danno appuntamento per continuare la lite. Dopo un mese è spuntato un altro video dove si vede una donna, di nome Alessia, tik-toker di Caivano chiamata ‘Malasuerte‘, aggredire, minacciare e addirittura tagliare una ciocca di capelli.

Nelle ultime ore è spuntato un altro video dove la presunta vittima durante un’altra diretta su TikTok ha detto che sarebbe stata contattata da Alessia affinchè ritirasse la denuncia relativa all’aggressione. “Mi vuole dare duemila tremila euro per ritirare la denuncia, io non ritiro niente. Mi ha dato un cazzotto e mi ha tagliato pochi capelli. Io sto fresc e tost. I capelli mi crescono. Lei non ha avuto pietà di me e dei miei figli. Io ho le registrazioni. Se vuole viene qua e chiariamo”, ha detto la donna sui social in una diretta con Enzo Bambolina.

Intanto i carabinieri hanno acquisito tutti i video ed avviato i riscontri necessari per ricostruire l’esatta dinamica e le relative responsabilità. 

Le parole di Borrelli

“Denunciamo da tempo la violenza promossa sui social da certi soggetti. Ora è chiaro che da tik tok alla vita reale il passo è breve, Bisogna intervenire e fermare questa deriva.” Ha fatto il giro dei social un video agghiacciante, che molti utenti hanno segnalato al consigliere di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli il quale ha sporto immediatamente denuncia, di una donna aggredita dopo una discussione che sarebbe avvenuta sui social. Alla malcapitata le vengono tagliati i capelli in diretta social.

L’aggreditrice, secondo quanto è stato ricostruito, sarebbe una nota tik-toker di Caivano, già salita agli onori delle cronache per il vergognoso episodio della rissa al ristorante La Lanterna di Villaricca dello scorso 8 marzo. In quell’occasione la donna dopo aver ricevuto una spinta, o meglio dopo aver ricevuto quella che lei pensava fosse una spinta, ha aggredito la malcapitata di turno scaraventandola a terra e tirandole i capelli.

Proprio quest’ultima, residente alle Casenuove, sembrerebbe essere la vittima nell’ultima filmato. Infatti, dopo gli avvenimenti dell’8 marzo, le due donne si sarebbero fatte la guerra sui social a suon di minacce, volgarità ed espressioni ’rubate’ alla criminalità organizzata. Gli scontri ed i battibecchi sui social sarebbero poi sfociati in quella assurda aggressione con il taglio dei capelli in diretta.

“Dopo le nostre denunce, l’autrice dell’aggressione sarebbe stata già identificata. Anche la ‘vittima’ sarebbe stata identificata. In ogni caso parliamo di soggetti inclini alla violenza, verbale fisica, che utilizzano metodi para-criminali, come dimostra la cronaca e i loro video sui social.Da tempo, ormai, denunciamo la deriva culturale e social che ha preso il sopravvento su alcune piattaforme social. Ci sono troppi soggetti che promuovono violenza e cultura criminale sul web e molto spesso queste manifestazioni violente e criminali prendono vita nella realtà. Siamo davvero preoccupatissimi, le Autorità devono assolutamente intervenire anche perché in queste ‘guerre’ tra tik-toker della mala Napoli a farne le spese potrebbero essere, come è già capito, la gente perbene”– è il commento di Borrelli con il conduttore radiofonico Gianni Simioli.

 

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Omicidio del boss Reale, colpo ai D’Amico: cinque arresti

Stamattina la Polizia di Stato di Napoli ha eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria