Alla sbarra il figlio del boss defunto di Marano, arriva la condanna per Giovanni Nuvoletta

Associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti, reimpiego di capitali illeciti e trasferimento fraudolento di valori: queste le accuse che sono costate  quattordici anni di carcere a Giovanni Nuvoletta, figlio del defunto boss Lorenzo. Ieri la sentenza del tribunale. Giovanni Nuvoletta fu arrestato il 10 giugno 2015. Fu raggiunto da un’ordinanza con le accuse di associazione mafiosa con il clan dei Casalesi, intestazione fittizia di beni e riciclaggio. Venne catturato in provincia di Milano dai militari del Gico della Guardia di Finanza Secondo l’accusa del tempo, l’uomo si trasferì in Lombardia e, scrisse il gip nell’ordinanza, “aveva delocalizzato i suoi illeciti reinvestìmenti, nel solco camorristico tracciato dal padre. Nuvoletta Giovanni ha perseverato negli illeciti traffici di droga poi reinvestendo nell ‘economia legale gli illeciti proventi e trasformandosi in dinamico imprenditore nel settore della ristorazione lombarda”.