Calvizzano. Droga, armi e munizioni: sconto di pena in Appello per il macellaio

Ha ottenuto uno sconto di pena di 8 mesi, passando dai 4 anni incassati in primo grado ai 3 anni e 4 mesi in secondo. Questa la decisione del Gip del Tribunale di Napoli Nord, Dott. Saladino, al termine del processo d’Appello col rito Abbreviato a carico di Annibale Liccardi, macellaio di professione di Calvizzano. L’uomo (difeso dall’avvocato Luca Gili) ha ottenuto anche gli arresti domiciliari.

Fu arrestato dai carabinieri della compagnia di Giugliano perché ritenuto responsabile di detenzione illegale di arma, munizionamento e munizioni da guerra nonché di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Nel retro della sua macelleria, infatti, Annibale Liccardi nascondeva una semiautomatica carica e 33 cartucce di vario calibro; cinque panetti di hashish del peso complessivo di mezzo chilo, due panetti più piccoli del peso complessivo di 95 grammi, una busta contenente 36 grammi di marijuana, due bilancini, un coltello con lama di 30 cm con residui di sostanza stupefacente e materiale per il confezionamento della droga