Un marittimo di 24 anni di Torre del Greco è risultato tra i quattro italiani posti in via precauzionale in quarantena a seguito di un fugace contatto con una olandese 69enne deceduta dopo essere stata contagiata dall’Hantavirus e risultata imbarcata sulla nave da crociera Mv Hondius.
La segnalazione alle autorità sanitarie
Il giovane, da ciò che si apprende, sarebbe stato imbarcato per lavoro su un’altra nave in servizio in Sudafrica ed era a bordo del volo diretto da Johannesburg ad Amsterdam per poi fare ritorno a casa, non lontano dal centro cittadino. Per ora non si hanno altre conferme sulla sua identità. Si sa solo che la segnalazione dell’autorità sanitaria dei Paesi Bassi è giunta venerdì scorso, a quasi due settimane dal ritorno in Italia dei quattro passeggeri.
In via precauzionale, come gli altri tre italiani presenti sul volo dove era velocemente transitata la vittima (le cui condizioni, apparse immediatamente gravi, avevano convinto il personale a chiederne l’allontanamento prima che il volo decollasse), è stato posto in via precauzionale in quarantena per trenta giorni, più della metà dei quali già trascorsi.
La quarantena fiduciaria
É stato posto in quarantena fiduciaria il marittimo 24 enne di Torre del Greco, uno dei 4 passeggeri del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna sudafricana poi morta a causa dell’Hantavirus.
Lo ha disposto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella che ha firmato un’ordinanza in cui si stabilisce per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni, l’invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l’utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.
Tra le misure anche la richiesta di un costante monitoraggio della temperatura corporea.
Il provvedimento del sindaco Mennella è arrivato in attesa di precise disposizioni da parte del Ministero della Salute. Il nominativo del 24enne è stato comunicato nei giorni scorsi dall’autorità sanitaria dei Paesi Bassi alle regioni di competenza, al fine di attivare una sorveglianza nel «principio di massima cautela».
«Sono stato in contatto sino a qualche minuto fa con l’Asl Napoli 3, non c’è motivo di preoccuparsi, la persona che è in quarantena obbligatoria per 45 giorni non presenta al momento alcun tipo di sintomo, procediamo in modo sereno. E’ solo una forma di prevenzione, memori di quanto è avvenuto nel recente passato» dice all’Adnkronos il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, a proposito del 24enne. Il sindaco ha spiegato che il marittimo dovrà seguire «una serie di comportamenti tipo quelli seguiti nell’era Covid-19, quindi nessun contatto con altre persone, con l’invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato e il costante monitoraggio della temperatura. Ci saranno controlli dell’Asl Napoli, mi hanno assicurato che ci sarà sorveglianza sanitaria e che non c’è sintomatologia».


