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Antonio Amore

Antonio Amore ha scritto un messaggio sul suo profilo Instagram. Il giovane colpito ad Ibiza ha tranquillizzato i suoi amici, parenti e conoscenti: “Ciao ragazzi, non ho avuto il cellulare un paio di giorni, se mi avete scritto su WhatsApp fatelo di nuovo, così posso pure registrare il numero. Grazie per l’affetto“.

LA STORIA DI ANTONIO AMORE E MICHELE GUADAGNO

Nelle prime ore di sabato scorso, dopo essere stato ferito da sei colpi d’arma da fuoco, tre dei quali alla testa, venne ricoverato in condizioni critiche con un arresto cardiaco. Dopodiché fu sottoposto ad un delicato intervento chirurgico durato sei ore. A 72 ore dal ricovero ha ripreso conoscenza. Infatti presto gli investigatori interrogheranno Antonio al fine di ricostruire le circostanze che hanno portato al suo ferimento nel corso. La magistratura spagnola vuole ricostruire i dettagli della vicenda.

Antonio Amore si trasferì alle Baleari pochi anni fa. Inoltre conosceva Michele Guadagno, il presunto responsabile del suo agguato. Il 33enne si è consegnato ad alcune ore dall’episodio ed è stato trasferito al Centro Penitenziario di Ibiza. Il ragazzo di Soccavo è  accusato di aver sparato alla vittima in un villaggio di Can Ramon, dove si stava svolgendo una festa.

Il profilo di Michele Guadagno: è vicino ai Vigilia di Soccavo

Michele Guadagno è un volto conosciuto alla giustizia italiana: è l’ex autista del boss di Soccavo Pasquale Vigilia figlio di Alfredo Vigilia ‘o nir. In occasione dell’omicidio dello stesso Vigilia Guadagno in quell’occasione lo accompagnava in auto.

Già da giovane ha avuto a che fare con la giustizia per una lite tra minori su via Epomeo e per gli scontri allo stadio durante la partita Napoli-Foggia di qualche anno fa. Il padre di Guadagno è un ex membro del clan Grimaldi, vecchio sodalizio attivo nell’area flegrea. Dopo l’omicidio Vigilia Guadagno si sarebbe trasferito in Spagna.

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