HomeCronacaBeatrice muore a 17 anni stroncata da una rara malattia cerebrale

Beatrice muore a 17 anni stroncata da una rara malattia cerebrale

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Aveva già immaginato tutto: il nome del suo brand, “BAM”, costruito sulle iniziali del suo nome, e una futura carriera nel mondo della moda. A soli 17 anni, Beatrice Ana Maria Ivascu coltivava sogni concreti, fatti di creatività, impegno e determinazione. Sogni che però si sono spezzati troppo presto a causa di una rara malattia cerebrale, diagnosticata un anno fa.

La giovane, originaria di Cittadella, avrebbe compiuto 18 anni il prossimo 24 giugno. Il 24 aprile scorso è stata colta da un improvviso malore nella sua abitazione, seguito dal ricovero all’Ospedale di Padova. Dopo giorni di lotta, domenica scorsa il suo cuore ha smesso di battere. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto immenso nella famiglia: la mamma Ana, il papà Gabriel, la sorella Lavinia e il fratello Rares, insieme a tanti amici e conoscenti. Un dolore profondo, affrontato con grande forza e dignità.

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Beatrice frequentava il quarto anno al Liceo Artistico Michele Fanoli, indirizzo arti figurative. Il disegno era il suo talento naturale, la moda la sua aspirazione più grande. Sognava di diventare stilista e di creare una linea tutta sua. Nonostante la giovane età, aveva già le idee chiare e una determinazione rara. La madre la descrive come una ragazza piena di interessi: amava le moto, il mare, preparare dolci, uscire con gli amici. Da bambina aveva praticato ginnastica artistica. Dopo la diagnosi, affrontata proprio nel giorno del suo diciassettesimo compleanno con un delicato intervento chirurgico, sono seguiti mesi difficili tra cure e terapie. Eppure, Beatrice ha continuato a vivere con coraggio, senza mai lamentarsi, cercando di mantenere una quotidianità il più possibile normale, anche frequentando la scuola fino a pochi mesi fa.

La sua maturità e il suo altruismo si riflettono anche nella scelta della famiglia di donare le cornee, un gesto che permetterà ad altre persone di migliorare la propria qualità di vita. Un atto che rispecchia profondamente il carattere della giovane, sempre attenta agli altri. In sua memoria, i genitori hanno invitato chi lo desidera a sostenere l’Associazione Puzzle, impegnata nella ricerca e nell’assistenza per gravi patologie pediatriche, chiedendo di sostituire i fiori con una donazione. I funerali si terranno giovedì alle 15:30 nella chiesa dei Frati di Cittadella, al termine dei quali Beatrice sarà sepolta nel cimitero cittadino. Nelle parole della madre resta tutto l’amore per una figlia straordinaria: “Ora abbiamo un angelo in più in cielo”.

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