Bimbo massacrato di botte fino alla morte: Tony condannato all’ergastolo, 6 anni alla mamma

tony cardito

Ergastolo per Tony Essobtri Badri, ritenuto responsabile dell’omicidio del piccolo Giuseppe, ucciso a botte il 27 gennaio del 2019 nella sua abitazione di Cardito. Sei anni per la mamma del piccolo, Valentina Casa, come riportato dal sito de Il Mattino, ritenuta responsabile di non aver interrotto la sequenza di violenza consumata dal suo convivente.

 

Badre è accusato di omicidio volontario di Giuseppe e del tentato omicidio della sorellina di Giuseppe e di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla crudeltà e dai futili motivi, dalla minorata difesa e dall’abuso delle relazioni domestiche (circostanza questa che riguarda Giuseppe e le sue due sorelline. Valentina Casa, invece, risponde sul profilo omissivo di tutti i capi d’accusa).

 

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Hanno descritto nei minimi particolari l’agghiacciante scena che si sono trovati davanti quel 27 gennaio, nell’abitazione di Tony e Valentina a Cardito. Appoggiato sul divano, a torso nudo, c’era il corpo esanime e pieno di lividi del piccolo Giuseppe. Sono stati ascoltati gli agenti della Polizia oggi in Tribunale nel processo a carico di Tony Essobti Badre e Valentina Casa, patrigno di Giuseppe e madre del bimbo ucciso.

A Badre contestati i reati di omicidio (di Giuseppe), il tentato omicidio della sorellina e i maltrattamenti. Di comportamento omissivo è invece accusata Valentina Casa. Ascoltati, tra gli altri, gli agenti che hanno eseguito i sequestri e l’agente della Scientifica che fece i rilievi fotografici. Anche lui ha descritto l’abitazione soffermandosi sulla cucina dove Giuseppe venne trovato.
Descritti anche i reperti sequestrati, tra cui figurano le tracce di sangue in casa, il bastone della scopa, presumibilmente usato per colpire Giuseppe, e gli asciugamani trovati intrisi di sangue.