Maxi blitz antidroga dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Stella, con perquisizioni estese da Secondigliano fino ad Arzano. L’operazione, scattata nelle prime ore del mattino, ha portato all’arresto di quattro giovani coinvolti a vario titolo nella gestione di stupefacenti e nella detenzione di un’arma rubata.
Il primo intervento è avvenuto in una corte di via del Camposanto, a Secondigliano, dove i militari hanno cinturato l’area prima di fare irruzione. Dal balcone di un appartamento, Mario Cortese, 23 anni (nato il 3 luglio 2002), e la sorella di 20 anni sono stati sorpresi mentre cercavano di disfarsi di alcuni cartoni. All’interno, i carabinieri hanno rinvenuto 41,225 chili di hashish. In casa sono stati sequestrati anche materiale per il confezionamento, telefoni e manoscritti. I due fratelli sono stati arrestati, mentre la madre, 45 anni, presente durante le operazioni, è stata denunciata.
Le verifiche immediate dei militari hanno poi condotto a un secondo appartamento della zona, sempre a Secondigliano. Qui è stato fermato Francesco Celentano, 27 anni (nato il 9 luglio 1998): nella sua abitazione i carabinieri hanno trovato una pistola Beretta APX calibro 9×21, risultata rubata nel 2024. Il giovane è stato arrestato.
L’ultima tappa del blitz è stata Arzano, nell’abitazione di Emanuele Celentano, 22 anni (nato il 1° dicembre 2003), già noto alle forze dell’ordine e fratello di Francesco. All’interno di un armadio, i militari hanno scoperto altri 12,6 chili di hashish. Anche per lui è scattato l’arresto.
In totale sono quattro gli arrestati nell’operazione: dovranno rispondere, a vario titolo, di detenzione di droga a fini di spaccio, detenzione abusiva e ricettazione di arma da fuoco. Le indagini proseguono per ricostruire la filiera di approvvigionamento e il canale di distribuzione dello stupefacente tra Secondigliano e Arzano.


