Giornata ad alta tensione a Secondigliano dove prima un blitz in un centro demolizioni poi una sparatoria hanno tenuto in costante impegno gli uomini del locale commissariato (guidato dal vice questore aggiunto Tommaso Pintauro). Ieri sera un raid con ferito a Corso Secondigliano dove Salvatore Marino è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco in strada. L’uomo, in gravi condizioni, è stato trasportato d’urgenza in ospedale. A sparargli sarebbe stato un parente della moglie, Savino Margarita che si è consegnato in Questura poco prima delle ore 14.
Sull’episodio, oltre agli agenti del VII distretto, indagano gli uomini della squadra mobile. L’episodio potrebbe essere collegato a quanto successo nel pomeriggio, dunque poche ore prima del raid, nella vicina San Pietro a Patierno. Qui è stato arrestato il 29enne Stefano Margarita (IN FOTO), fratello di Savio e soprattutto cugino di Emanuele Saverio Margarita, recentemente arrestato con l’accusa di estorsione per conto degli Amato-Pagano.
Sotto sequestro sono finiti mezzo chilo di cocaina, una pistola calibro 7,65 carica, due fucili e 40 cartucce dello stesso calibro. Stefano Margarita era monitorato da giorni dagli uomini del commissariato Secondigliano che, una volta giunti nell’area di via Casoria, lo hanno trovato con le armi e la droga. L’uomo, difeso dall’avvocato Domenico Dello Iacono, è stato dunque arrestato per ricettazione, possesso di stupefacenti e violazione di sigilli. Al momento non si esclude un collegamento tra i due episodi.
Spari a Secondigliano, Margarita si è consegnato in Questura


