Il decreto Cura Italia ha previsto, in conseguenza dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole, la possibilità di fruizione di un bonus per i servizi di baby-sitting, per le prestazioni effettuate nei periodi di chiusura scolastica.

Il bonus spetta:
– ai genitori di figli di età inferiore a 12 anni alla data del 5 marzo 2020;
– anche in caso di adozione e affido preadottivo;

– oltre il limite d’età di 12 anni, in presenza di figli con handicap in situazione di gravità, purché iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale;

– è erogato mediante libretto famiglia di cui di all’articolo 54-bis della legge 24 aprile 2017, n. 50.

Chi sono i beneficiari

Lavoratori dipendenti Privati, Lavoratori Iscritti in via esclusiva alla Gestione separata INPS, Lavoratori Autonomi (iscritti e non all’INPS)
Il voucher baby-sitting spetta, fino ad un massimo di 600 euro per famiglia, per le seguenti categorie di soggetti:
– lavoratori dipendenti del settore privato;
– lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.
335;
– lavoratori autonomi iscritti all’INPS;
– lavoratori autonomi non iscritti all’INPS (subordinatamente alla comunicazione da parte delle
rispettive casse previdenziali).
Lavoratori dipendenti Pubblici

Il bonus per servizi di baby-sitting spetta altresì ai lavoratori dipendenti del settore sanitario,
pubblico e privato accreditato, appartenenti alle seguenti categorie:
• Medici;
• Infermieri;
• Tecnici di laboratorio biomedico;
• Tecnici di radiologia medica;
• Operatori sociosanitari
• al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per le esigenze
connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Per tali soggetti, il bonus:
– è erogato dall’INPS mediante il libretto famiglia, con riferimento alle prestazioni rese a
decorrere dal 5 marzo per i periodi di sospensione delle attività didattiche;
–  l’importo complessivo spettante, in tali casi, può arrivare ad un massimo di 1.000 euro per
nucleo familiare.

IMPORTANTE

Il bonus per servizi di baby-sitting non è fruibile:
– se l’altro genitore è disoccupato/non lavoratore o con strumenti di sostegno al reddito;
– se è stato richiesto il congedo COVID-19, rispetto al quale è alternativo.

È possibile cumulare:
– il bonus per servizi di baby-sitting con i giorni di permesso retribuito per legge 104 così come
estesi dal decreto Cura Italia (6 + 12 per marzo e aprile).
– Il bonus per servizi di baby-sitting con il prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità grave.

Come fare domanda per il bonus per servizi di baby-sitting:

La domanda per il bonus per servizi di baby-sitting, può essere presentata:
– per ogni figlio di età inferiore a 12 anni (limite superabile in caso di minori portatori di handicap grave), fermo restando il limite complessivo di 600 euro ovvero di 1.000 euro per il nucleo familiare ammesso al beneficio;

– avvalendosi della modulistica ufficiale che a breve sarà messa a disposizione dall’INPS e della
cui disponibilità sarà data tempestiva comunicazione con apposito messaggio dell’Istituto.
La domanda, disponibile entro la prima settimana di aprile a seguito dell’implementazione
informatica in corso, potrà essere presentata con le seguenti consuete modalità:

WEB – www.inps.it – sezione “Servizi online” > “Servizi per il cittadino” > autenticazione con
il PIN dispositivo (oppure SPID, CIE, CSN) > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito”
> “Bonus servizi di baby-sitting”;

CONTACT CENTER INTEGRATO – numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06
164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);

PATRONATI – attraverso i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.
Come Attivare il libretto famiglia per poter fruire del bonus per servizi di babysitting
Al fine di consentire l’erogazione del beneficio, i beneficiari del bonus avranno l’onere di registrarsi
tempestivamente come utilizzatori di libretto Famiglia sul sito INPS, nell’apposita sezione dedicata
alle prestazioni occasionali > “Libretto Famiglia link”. Parimenti, devono registrarsi come prestatori
sulla piattaforma dell’INPS dedicata alle Prestazioni occasionali i soggetti che prestano i servizi di
baby-sitting, ed esercitando “l’appropriazione” delle somme nell’ambito di tale procedura.

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