Scovato a Pascarola il contrabbando
Nelle campagne in località Pascarola sono state notate delle autocisterne

Contrabbando di gasolio nelle campagne di Pascarola a Caivano. I finanzieri hanno sequestrato un’area di circa 4mila metri. Trovati anche rifiuti speciali e un autocarrozzeria abusiva con all’interno un lavoratore irregolare. Le fiamme gialle hanno denunciato quattro persone residenti a Caivano e nei paesi del Vesuviano.

L’operazione contro il contrabbando di gasolio

L’intervento che ha portato alla luce il contrabbando di gasolio nelle campagne di Pascarola è avvenuto durante un servizio di controllo ordinario dei finanzieri. Attraversando le strade nei pressi di Pascarola, è salato all’occhio dei militari uno strano movimento di autocisterne. E’ parso subito strano e così che è partita l’operazione. Sul posto per i controlli sono arrivati anche altri militari a sostegno. L’intera area è stata setacciata fino a notte fonda. Oltre al contrabbando di gasolio, sono emersi altri elementi. Contestati all’autocarrozzeria la presenza di un lavoratore irregolare e le emissioni in atmosfera. Nelle campagne trovati anche rifiuti speciali come vernici e cumuli di ferraglia. Al termine delle verifiche sono scattati il sequestro e le denunce nei confronti dei quattro.

Gli interventi che hanno preceduto l’operazione contro il contrabbando di gasolio

L’operazione contro il contrabbando di gasolio non è la prima che avviene nella zona periferica di Caivano. A Marzo, la polizia Metropolitana sequestrò un grosso quantitativo di rifiuti speciali pericolosi. Gli agenti trovarono circa 18 mila metri cubi di rifiuti misti di vario genere. Pericolosi e accatastati in cumuli alti fino a 8 metri in violazione delle norme ambientali. Erano depositati su un’area di circa 10mila metri quadrati, senza alcuna pavimentazione. Oli, percolato ed altre sostanze inquinanti penetravano nel terreno. Sul posto anche batterie esauste, pneumatici fuori uso, bombole di gas non bonificate, motori e altro materiale inquinante. Denunciato il titolare della ditta per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e inquinamento. Sequestrata l’area e emessi verbali di contestazione per violazioni amministrative. Durante i controlli, venne fermato un camion che trasportava rifiuti destinati all’impianto. Invertì il senso di marcia tentando la fuga ma venne fermato dagli agenti.

 

 

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