Caivano, sparatoria al campo estivo. Don Maurizio Patriciello scrive ai camorristi
Caivano, sparatoria al campo estivo. Don Maurizio Patriciello scrive ai camorristi

All’ melia della Messa per le Comunioni di cinque bambini, Don Maurizio Patriciello, parroco al Parco Verde di Caivano, alla ‘stesa’ di giovedì scorso dedica solo un passaggio iniziale, ma con parole forti. ” Quello che è successo qui – dice – è l’anticamera dell’inferno, è una vergogna grande come il Monte Bianco.

E ci vorrebbe una risposta di tutti. Qui al Parco Verde siamo 5 mila – aggiunge – lo so che , come per Don Abbondio , il coraggio uno da solo non se lo può dare, ma se continuiamo così, no non cambierà mai niente “.
Quanto all’annullamento del campo estivo per i bambini della parrocchia, Don Patriciello ha detto all’ ANSA che valuterà se confermare o meno la decisione.

La lettera ai camorristi di Don Patriciello

“Cari fratelli camorristi che giovedì sera ci avete terrorizzati sparando all’impazzata per i viali del “ Parco Verde” in Caivano, vi prego, vi supplico, se non avete pietà per gli adulti innocenti, abbiatela almeno per i tanti bambini del nostro martoriato quartiere. Potrebbero essere i vostri figli, i vostri nipotini. Sono impauriti, insicuri, lacerati. 

Non vi nascondo che ho paura. La vita con loro già è stata avara. Non gli rubate anche la gioia di giocare in strada, venire in chiesa, andare a scuola senza correre il rischio di morire o di finire su una sedia a rotelle. Troppi sono i nomi delle vittime innocenti delle “stese” per poter rimanere tranquilli. Sono un prete. Vi benedico. Prego il Signore che vi doni la gioia di pentirvi, di cambiare vita e di vivere e farci vivere sereni. Se avete bisogno di me, sono a vostra disposizione. Padre Maurizio Patriciello.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.