Calcio e camorra, prima udienza: Reina, Cannavaro e Aronica a processo

All’inizio di maggio, gli inquirenti che indagavano sul caso annunciarono l’imminente processo a carico di tre ex giocatori del Napoli. Si tratta di Reina, l’ex capitano Cannavaro e Aronica. Per tutti e tre, il campo d’accusa fondamentale è il rapporto d’amicizia con esponenti apicali del clan Lo Russo. Il 10 maggio scorso, pubblicammo (qui) uno stralcio dell’intercettazione inserita nel fascicolo che l’accusa impugnerà contro Paolo Cannavaro. Il giorno seguente, ricostruimmo (qui) i capi d’accusa a carico di Pepe Reina. Le stesse accuse sono state mosse contro l’ex lucchetto palermitano Salvatore Aronica. Ma non solo. Stando a quanto riportano i colleghi di Calcio Napoli 24, nel processo, al via proprio oggi, sono implicati anche il Napoli, il Sassuolo e il Palermo. Inoltre, risultano coinvolti anche Giovanni Paolo De Matteis (Team Manager del Napoli), Luigi Cassano (responsabile della biglietteria del Napoli fino al luglio 2017) e Alessandro Formisano (responsabile marketing del club bianco azzurro).

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pepe Reina ha firmato con il Milan durante la scorsa sessione di mercato invernale – Google

La posizione di Reina preoccupa anche il Milan

Ai membri dello staff del Napoli, viene contestato il rilascio dei biglietti e degli accrediti ai membri del clan Lo Russo. Ma anche una condotta approssimativa nei controlli prima della cessione dei titoli d’accesso allo stadio San Paolo. Ai club, viene contestata la responsabilità oggettiva, in quanto responsabili – fino a un certo punto – dei rapporti intrattenuti dai loro tesserati. Ripercorrendo i precedenti, si può dire che le posizioni dei membri dello staff bianco azzurro e quella dei club non è grave. Certo, la legge farà il loro corso ma, in breve, a rischiare grosso sono i tre (ex) giocatori del Napoli. Per loro, le accuse sono più pesanti. Dimostrano un collegamento diretto con gli uomini dei Lo Russo, fino allo scambio di favori e di beni. La vicenda giudiziaria è solo all’inizio e, ne siamo certi, non finirà in un nulla di fatto. Per quanto riguarda la posizione di Reina, ad essere preoccupato è anche il Milan: in caso di squalifica (in caso di partenza di Donnarumma, al centro di voci di mercato), il diavolo potrebbe ritrovarsi senza portiere.