L’ultima relazione della Dia relativa al secondo semestre 2018 ha tracciato gli equilibri della camorra giuglianese. ” A Giugliano in Campania si conferma la presenza del clan MALLARDO. Il 19 settembre 2018, a conclusione di un
processo celebrato con il rito abbreviato, il GIP del Tribunale di Napoli ha emesso sentenza di condanna per associazione
di stampo camorristico e altro, nei confronti di 12 imputati legati alla famiglia DI BIASE (attiva nelle
zone delle c.d. “Palazzine” di Giugliano) tra i quali figurano i promotori della scissione dal clan MALLARDO. Il
provvedimento giudiziale segna, infatti, la dissoluzione del gruppo che aveva tentato di rendersi autonomo nella
gestione delle attività illecite – in particolare nello spaccio di stupefacenti – dai MALLARDO, provocandone la
reazione. Il clan MALLARDO ha proiezioni economiche e criminali in diverse regioni tra le quali il Lazio e la Toscana.
Al riguardo, la sentenza emessa dal Tribunale di Napoli il 20 novembre 2018519 ha condannato, a 14 anni
di reclusione, il cognato del capo clan per associazione mafiosa, riciclaggio e intestazione fittizia di società, confermando
le proiezioni del sodalizio in Toscana. Era stato infiltrato soprattutto il Valdarno, dove il gruppo avrebbe
riciclato il denaro illecitamente accumulato investendolo, tra l’altro, nella costruzione di fabbricati residenziali a
Loro Ciuffenna (AR), a Montevarchi(AR) e a Reggello (FI), tramite due società con sede a Incisa e Figline Valdarno,
in provincia di Firenze. Il clan deve la sua forza anche ai buoni rapporti con i gruppi operanti a Villaricca
(famiglie FERRARA-CACCIAPUOTI, imparentate tra loro), con i clan NUVOLETTA – POLVERINO di Marano e
BIDOGNETTI del casertano. Il sodalizio è presente anche a Qualiano, tramite suoi referenti, dove operano anche
i gruppi D’ALTERIO-PIANESE e DE ROSA. Ha, infine, basi operative e logistiche a Napoli, in ragione di rapporti
di alleanza e legami familiari con i clan CONTINI e BOSTI”
Camorra a Giugliano, i nuovi equilibri descritti dalla Dia: “I Mallardo, le alleanze e la scissione”
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