Coronavirus. Torna sotto controllo il contagio in Campania: 2 positivi e 1 guarito

Coronavirus, sospiro di sollievo in Campania
Coronavirus, sospiro di sollievo in Campania

Dopo giorni di paura per un nuovo boom di contagi da coronavirus, la Campania torna a registrare numeri rassicuranti. Nella giornata di oggi sono due i pazienti risultati positivi al Covid 19 a fronte dei 1.492 tamponi effettuati nelle strutture della Regione Campania. Resta sotto controllo dunque la diffusione del coronavirus a distanza di due mesi dall’inizio della cosiddetta fase 2. Il timore, sorprattutto in seguito ai fatti di Mondragone, era che il Covid 19 potesse ricomparire in diverse aree della regione comportando un nuovo lockdown.

In tutta la regione, dall’inizio dell’emergenza, le autorità hanno “processato” 290.745 tamponi di cui 4.714 positivi. Una persona è stata dichiarata guarita oggi e nessun deceduto. In totale, dall’inizio della pandemia, sono 4.084 le persone guarite, 432 i deceduti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione. Attualmente, a fronte degli ultimi dati, sono 198 le persone positive in Campania.

Coronavirus: l’allarme di Vincenzo De Luca

Non bisogna abbassare la guardia contro il coronavirus, parola di Vincenzo De Luca. Il governatore della Campania ha ribadito la necessità di “usare le mascherina in caso di assembramenti”. Ribadita la necessità di “una campagna di massa per vaccinarsi” per l’influenza. “Questo ci salverà – ha detto – altrimenti avremo mesi pesanti“.

Il presidente, in corsa per il secondo mandato, è intervenuto in occasione del termine dei lavori di ristrutturazione degli spazi dell’ospedale Monaldi destinati ad ospitare il centro clinico NeMo per le malattie neuromuscolari. De Luca, ha sottolineato che “in Campania abbiamo fatto un miracolo“. “Avremmo potuto avere una ecatombe peggio della Lombardia – ha detto – ci siamo salvati grazie allo sforzo dei medici, non dimentichiamo che qui c’è il centro di eccellenza mondiale per la cura del Coronavirus che è l’ospedale Cotugno“.

Fontana, nei giorni più difficili, mi ha chiesto disperato di dargli una mano con i posti di terapia intensiva, noi ne abbiamo riservato venti posti – ha concluso – se fosse accaduto qui, quanto accaduto in Lombardia, ci avrebbero chiuso la bocca per 50 anni. Questa è invece la terra del senso di patria”.