Caso Romito, esposto contro il sindaco di Mugnano. Sarnataro: “E’ un colpo basso”

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Esposto in procura contro il sindaco di Mugnano Luigi Sarnataro. L’accusa nei suoi confronti è omissione di atti d’ufficio ed abuso di potere d’ufficio. A sporgere querela alla Procura di Napoli Nord è stato Alfredo Romito, noto alle cronache per la sua vicenda riguardante l’occupazione dell’alloggio popolare di via Manzoni.

Dal 2005 il 58enne cittadino di Mugnano sostiene di essere il 18simo nella lista per l’aggiudicazione di un alloggio popolare. Secondo la graduatoria i primi 15 sono risultati assegnatari, 2 avrebbero perso il beneficio.

Negli anni abbiamo raccontato la vicenda di Romito 

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La replica del sindaco di Mugnano

Il sindaco di Mugnano ha replicato alle accuse di Romito: “Apprendo con sommo dispiacere di questa denuncia. Romito ha sempre trovato le porte aperte al Comune, soprattutto è stato aiutato dal mio staff e dall’assessore alle Politiche sociali. Lui ritiene di avere un titolo legale per occupare l’immobile di via Manzoni, perciò ci ha diffidato al tribunale rispetto all’ordinanza di sgombero che ho emesso. Ora siamo in attesa che il tribunale si pronunci e poi assegneremo l’alloggio” –  dichiara Sarnataro. “Rispetto al caso umano ricordo che abbiamo ospitato Romito, a spese della giunta, in un albergo della nostra città. L’assessore Canditone ha disposto una serie di interventi al sostegno della sua famiglia. Abbiamo cercato di aiutarlo in diversi modi: questa denuncia è un colpo basso. In alcuni casi è stato offerto un lavoro ad Alfredo che ha sempre rifiutato perché vuole la casa. Ricordo che il figlio di Romito svolge il Servizio Civile presso il Comune. La sensazione è che il signor Romito voglia un alloggio popolare e non essere aiutato nelle sue difficoltà”.