Castrese Palumbo era conosciuto negli ambienti criminali come ‘Svitapierno’ stamattina è rimasto vittima di un agguato di stampo camorristico. La vittima è considerata organica al clan di Marano: sul posto sono intervenuti i carabinieri. L’omicidio è avvenuto tra via Svizzera e Corso Europa dove i sicari arrivati su un due ruote si sono avvicinati ad un’auto e hanno fatto fuoco. Dodici i colpi repertati dai carabinieri: Palumbo è morto sul colpo visto che i killer hanno mirato alla testa.
Giuseppe Palumbo figlio di Castrese Svitapierno
Nell’aprile 2010 Giuseppe Palumbo, figlio di Castrese, si impiccò nella sua cella del carcere fiorentino di Sollicciano. E’ rimasto un mistero fitto quello che avvolse la morte del 34enne, accusato di essere il mandante ed esecutore materiale del doppio raid punitivo in una sala giochi di Giugliano e in una sala bowling a Pozzuoli risalenti al 14 marzo del 2010.
Venne rintracciato ed arrestato a Firenze, dove lui risiedeva, dagli uomini della guardia di Finanza. Giuseppe Palumbo era figlio di Castrese, conosciuto con il soprannome di ‘svitapierno’, ritenuto dagli inquirenti “una figura apicale dell’organizzazione camorristica Nuvoletta, egemone a Marano”.
Agguato nel traffico a Marano, il ras Palumbo centrato più volte alla testa


