Clan Mallardo, Pinuccio o’ toro è uscito dal carcere: Strino ha scontato tutta la pena

Giuseppe Strino detto Pinuccio 'o toro
Giuseppe Strino detto Pinuccio 'o toro

E’ completamente libero, avendo espiato totalmente la pena che gli era stata comminata, Giuseppe Strino, conosciuto negli ambienti del clan Mallardo col soprannome di Pinuccio ‘o toro. Strino (difeso dagli avvocati Luigi Poziello del foro di Napoli Nord e Costanza Malerba del foro di Prato) è stato scarcerato per fine pena da circa due settimane. L’ultima condanna, incassata in Appello, a carico di Strino risale al 2016. Le accuse nei suoi confronti erano di associazione a delinquere aggravata dall’art. 7 ed estorsione. Da allora Strino è rimasto in carcere fino alla completa espiazione della pena, terminata un paio di settimane fa.

Pinuccio ‘o toro fu arrestato nel 2014 dai carabinieri di Giugliano, in seguito ad un’indagine basata su intercettazioni telefoniche e ambientali, che permise di smascherare la sua attività illecita. Secondo gli inquirenti, approfittando del vuoto creatosi a Qualiano, dalla mancata presenza di organizzazioni criminali, insieme ad altri soggetti cercò di imporre il pizzo sotto l’egida dei Mallardo di Giugliano.

Le tangenti partivano da poche centinaia di euro per finire anche a 5mila e 7mila euro. Oltre ad imprenditori, erano vessati anche medici e professionisti. Strino, come altri affiliati della cosca giuglianese, era finito nel mirino della Procura per le dichiarazioni rese dal pentito Giuliano Pirozzi. I carabinieri lo intercettarono nella Smart in su possesso, mentre ascoltava a sua volta una registrazione con le dichiarazioni del pentito giuglianese. Il nastro che Strino era riuscito a procurarsi, conteneva le registrazioni rese da Pirozzi al pm Cristina Ribera.

In primo grado ottenne 10 anni di carcere, poi ridotti ad 8 in Appello. Ora la completa scarcerazione per fine pena.