La sua scarcerazione potrebbe definire nuovi equilibri criminali nella provincia di Napoli. Roberto De Bernardo junior, nipote del ras di Somma Vesuviana Rosario, è stato scarcerato e ottenuto gli arresti domiciliari.
Clan Mazzarella, scarcerazione eccellente: fuori il ras De Bernardo junior
Merito del suo avvocato, il penalista Leopoldo Perone, che ha convinto il gip che ha accolto l’istanza con cui si richiedeva un’attenuazione delle esigenze cautelari. Il giovane sconterà la nuova misura per lontano da casa, in Molise.
Si tratta di una delle personalità più in vista del nuovo corso del clan Mazzarella, un ras per cui solo due giorni fa erano stati invocati otto anni di carcere come componente del cartello indicato come ‘costola’ della cosca del rione Luzzatti nell’area vesuviana. Alla sbarra capi e gregari del sistema criminale messo in piedi dai Mazzarella e affidato ai Di Bernardo e agli Anastasio, referenti all’ombra del Vesuvio del potente clan napoletano.
Le accuse, a vario titolo, vanno dall’associazione di tipo camorristico, al traffico di stupefacenti, armi e racket. Ieri la richiesta di condanne presentata dal pm Giuseppe Visone in una dura requisitoria in cui il magistrato ha ricostruito l’intero castello accusatorio nei confronti degli appartenenti ai clan.

