È morto Claudio Coccoluto, 59 anni, uno dei più importanti dj d’Europa, conosciuto a livello mondiale. Protagonista in consolle da oltre quarant’anni. L’artista, originario di Gaeta, in provincia di Latina, si è spento alle 4.30 di stamattina nella sua casa di Cassino, accanto alla moglie Paola e ai figli Gianmaria e Gaia. Da un anno combatteva contro una grave malattia. Proprio nella giornata di ieri il Comune di Cassino aveva annunciato la realizzazione di un murale dedicato all’artista scomparso.

Coccoluto ha partecipato spesso a eventi di livello europeo. È stato il primo dj del Vecchio continente a suonare al Sound Factory Bar di New York. Ha lavorato anche per Radio Deejay con il suo programma C.O.C.C.O. nel quale proponeva dj set e in diretta mixava e interagiva con gli ascoltatori.

Lacrime per Claudio Coccoluto, il dj è morto dopo una lunga malattia

L’ultima performance solitaria a Cassino, l’ha voluta regalare durante il lockdown di marzo quando ha suonato dalla Rocca Janula. Uno spettacolo unico trasmesso in diretta Facebook. Proprio nei giorni scorsi l’assessore alla Cultura di Cassino, Danilo Grossi, aveva annunciato la realizzazione di un murales dedicato a Coccoluto.

«In ogni mestiere ci sono quelli bravi, quelli molto bravi, e i fuoriclasse. Claudio era uno di questi. Felice di esserti stato amico, spero finalmente tu sia sereno»: lo scrive Linus su Instagram.

I funerali si svolgeranno domani nella Chiesa di Santa Maria in Montesanto a Roma, in piazza del Popolo, dedicata agli artisti. 

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