Carcere duro. Tre boss al 41bis. Una vera e propria stangata per la camorra di Napoli ovest e Napoli nord. Sono stati infatti firmati dal Ministro della Giustiza i decreti che stabiliscono la massima misura penitenziaria per Vitale Troncone, boss di Fuorigrotta, Massimiliano Esposito a capo della mala di Bagnoli e per Paolo Abbatiello reggente del clan Licciardi di Secondigliano.
Troncone, a capo del gruppo di via Caio Duilio a Fuorigrotta, scampò miracolosamente ad un agguato quattro anni fa, condannato per racket sui gadget del Napoli, avrebbe minacciato in carcere il procuratore capo Nicola Gratteri. Da lì la richiesta di isolamento fino alla decisione sul 41bis. Un altro pezzo da novanta della camorra di Napoli ovest è Massimiliano Esposito conosciuto negli ambienti criminali con l’appellativo di ‘o scognat. L’ex colonnello del clan D’Ausilio era stato arrestato nell’ottobre del 2024 dopo un periodo di latitanza. Esposito è stato trasferito dal carcere di Secondigliano a quello di massima sicurezza di Cuneo. Abbatiello è invece considerato una colonna del clan Licciardi, personaggio di assoluto spessore criminale che per un periodo è stato anche reggente della cosca della Masseria Cardone. L’ultimo suo arresto risale al dicembre scorso. I legali dei tre, per Troncone Antonio Abet e Andrea Lucchetta, per Esposito Rocco Maria Spina e per Abbatiello Claudio Davino hanno già annunciato ricorso al tribunale di sorveglianza.

