Colpo contro i clan Di Lauro-Vanella Grassi, il pentito incastra il finanziere infedele

Una vera mazzata. È quella stabilita dal giudice Marcello De Chiara contro esponenti del clan Di Lauro e della Vanella Grassi. Tra loro anche un ex finanziere, Claudio Auricchio, condannato a 17 anni di reclusione. Ad inchiodarlo una schiera di collaboratori di giustizia, in particolare Rosario Guarino, che aveva riferito che Auricchio aveva un ruolo centrale all’interno del gruppo.

Il pm aveva chiesto per lui la pena a venti anni di carcere. Le accuse contestate sono di associazione camorristica, armi, traffico di droga. È stato invece assolto dall’accusa di tentato omicidio. Con l’ex finanziere sono stati condannati altri esponenti del clan Di Lauro come Tullio Emmausso, storico affiliato dei Di Lauro con una pena a tre anni. Aniello Apredda, difeso dall’avvocato Giuseppe Perfetto, è stato l’unico ad avere l’esclusione dell’associazione a delinquere di stampo mafioso rimediando 12 anni; nove anni a Pasquale Paolo, nove anni e quattro mesi per Luigi Noceroni e Salvatore Luongo e Salvatore Marfella.