Ieri è entrato in vigore il nuovo dpcm del Presidente del Consiglio Mario Draghi. Sarà in vigore fino al 6 aprile 2021 e conferma il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Ad ogni modo, come riportato da Il Corriere della Sera, “il decreto potrebbe subire modifiche già la prossima settimana. Se dopo sette giorni dall’applicazione delle regole la curva epidemiologica continuerà a salire dimostrando che le misure di contenimento non sono sufficienti a fermare l’avanzata del Covid-19 determinata dalle varianti, il governo valuterà se inserire ulteriori restrizioni come suggerito dagli scienziati. In particolare il passaggio automatico in zona rossa a fronte di un contagio settimanale di 250 persone ogni 100 mila abitanti. Questo è il parametro che i governatori possono adesso utilizzare per chiudere le scuole. Una soglia critica che diventerebbe invece l’indicatore primario per rendere obbligatorio il lockdown locale”. Non è però escluso che, a causa dei numeri sempre più preoccupanti (l’ultimo bollettino registra 23.641 nuovi casi), e nonostante il provvedimento firmato dal premier Draghi lascia questa scelta ai governatori, si arrivi presto a una modifica.

Nuovo Dpcm e regole zone rosse, possibili modifiche già la settimana prossima

Gli esperti del Comitato tecnico scientifico, infatti, hanno posto l’attenzione sul fatto che le misure in vigore ad oggi potrebbero non essere sufficienti. Il rischio più evidente riguarda i possibili assembramenti tra giovani nelle aree dove le scuole sono chiuse. Per questo la linea degli scienziati è impedire gli accessi ai possibili luoghi di ritrovo (compresi centri commerciali) e limitare gli spostamenti tra persone.

Se tutto questo non dovesse bastare, potrebbero essere inserite nuove restrizioni nel Dpcm. Tra le ipotesi già esplorate nelle riunioni dei giorni scorsi c’è il coprifuoco anticipato, la chiusura per alcune attività commerciali nelle aree maggiormente colpite dalle varianti e addirittura il lockdown nei fine settimana.

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