Covid in Campania, torna a salire l’indice di contagio: 1.202 casi e ancora 21 morti

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Cresce la curva dei contagi da Covid in Campania: oggi il virus fa registrare 1.202 positivi su 11.097 tamponi effettuati, 456 in meno di ieri con 9.157 tamponi in meno processati. In percentuale, significa che è positivo il 10,83% dei test, due punti percentuali più di ieri quando l’indice di contagio era all’8,18%. Di tutti questi nuovi contagiati, 1.045 sono asintomatici e solo 75 presentano sintomi in un bollettino che però non tiene conto dei casi identificati con test antigenici rapidi.

​Più complessivamente, il totale dei positivi sale a 254.318 su 2.805.856 tamponi processati mentre sale a 4.141 il numero di vittime con i 21 decessi registrati ieri, anche se l’unità di crisi si affretta a precisare che «si tratta di deceduti in precedenza». In crescita anche i numeri dei ricoveri ospedalieri: 1.319 ricoverati con sintomi, 19 in più di ieri, e 125 malati in terapia intensiva, cinque in più di ieri. Di contro, cresce il numero di pazienti guariti, da 177.702 a 178.925 con 1.223 negativizzati in 24 ore.

Questo il bollettino Covid di oggi:
Positivi del giorno: 1.202 (di cui 82 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 1.045
Sintomatici: 75
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 11.097 (di cui 1.169 antigenici)
Totale positivi: 254.318 (di cui 4.163 antigenici)
Totale tamponi: 2.805.856 (di cui 83.113 antigenici)​
​Deceduti: 21 (*)​
Totale deceduti: 4.141
 
Guariti: 1.223
Totale guariti: 178.925
* 12 deceduti nelle ultime 48 ore, 9 deceduti in precedenza ma registrati ieri​
​Report posti letto su base regionale:
 
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Occupati: 125
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.319
 
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Covid in  Campania, De Luca accusa: «Ora forse entriamo in zona rossa»

«Vi siete divertiti? Avete mangiato sul lungomare? Bravi, ora siamo zona arancione e forse entriamo in zona rossa». Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca. «Ho visto nel weekend le transenne – ha detto – messe sul lungomare quando ormai non servivano più a niente. La sera dopo la sei, se ognuno fa quello che vuole, siamo perduti».
De Luca è anche tornato sui vaccini e sulla carenza di dosi: «Noi siamo pronti – ha detto – stiamo con le siringhe in mano, Speriamo di essere in condizione a fare 80-90 mila vaccini al giorno, il programma, cioé, su cui era basato il nostro obiettivo di vaccinare entro l’estate tutta la città di Napoli. Ma con le riduzioni improvvise di vaccini è impossibile programmare e l’epidemia ce la portiamo avanti altri due anni»

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