Scarcerato il ras del clan di camorra, Cuniell ‘o nzalatore lascia Secondigliano
La foto di Cuono Lombardi

Il Tribunale di Napoli dispone gli arresti domiciliari per Cuono Lombardi. Quindi come riporta il Gazzettino Locale il ras 59enne lascia il penitenziario di Secondigliano. Accolte in pieno le argomentazioni giuridiche contenute nell’istanza prodotta dai legali di fiducia dell’indagato, gli avvocati Domenico Paolella e Sabato Graziano.

I DUE CLAN DI CAMORRA AD ACERRA

Due le formazioni criminali emerse nel corso delle indagini dell’operazione Nemesi: i Di Buono i cosiddetti Marcianisielli e gli avversari Lombardi. Il provvedimento cautelare eseguito dagli uomini dell’Arma giunge all’esito di un’articolata attività d’indagine (avviata nell’anno 2016) che, nel mettere in evidenza l’operatività criminale due dei gruppi.

LA POSIZIONE DI CUONO LOMBARDI

Cuono Lombardi, alias Cuniell ‘o nzalatore, è ritenuto capo dell’omonimo gruppo. Il ras di camorra è accusato di essere il mandante di un’estorsione nei confronti di una ditta di trasporti di Casalnuovo, vicenda datata tra il 2014 e il 2015. Insieme al boss dell’altro gruppo criminale locale, Vincenzo Di Buono ‘o Marcianisiello, avrebbe dato indicazioni ad Impero De Falco e Gaetano Castaldo di farsi dare 1000 euro tre volte all’anno da una società attiva nel settore della logistica.

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