È scattato alle prime luci dell’alba il primo duro colpo inferto dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Squadra Mobile di Napoli contro un vasto traffico di stupefacenti riconducibile al clan Amato-Pagano. Al termine dell’operazione sono 28 le persone arrestate, di cui 25 finite in carcere, su un totale di 31 indagati.
Da Chiaiano a Miano, fino alla zona ospedaliera: quartieri trasformati in piazze di spaccio dal clan
Secondo quanto emerge dalle indagini, durate circa tre anni, l’organizzazione aveva rimesso le mani sulle principali piazze di spaccio della città, da Chiaiano a Miano, passando per Colli Aminei, la zona ospedaliera e altre aree strategiche. Al centro del business la vendita di eroina, cocaina e crack, con una struttura capillare e ben organizzata.
Dalle quasi duecento pagine dell’ordinanza cautelare emerge che ai vertici del gruppo ci sarebbero due figure storiche legate al clan degli Scissionisti, Massimiliano Cafasso e Salvatore Mele.
Un sistema criminale strutturato come una vera e propria holding della droga, capace di generare profitti ingenti e di riaffermare il controllo del clan Amato-Pagano su numerose piazze di spaccio napoletane, ora finite sotto la lente della magistratura antimafia.
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