Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, si è presentato assieme ad una ruspa per dare il via ai lavori di abbattimento di alcune baracche che erano sorte nell’area dove di trova l’ingresso della metropolitana di via Fornari.
Un’area già interessata da un incendio nei giorni scorsi e che si era trasformata da tempo in una sorta di piazza di spaccio a cielo aperto, tanto che i residenti spesso si sono lamentati proprio di questa situazione e che, all’arrivo stamane della ruspa e di Vincenzo De Luca, hanno applaudito lungamente dai balconi.
De Luca arriva con la ruspa nel parchetto a Salerno: “Farò rinascere questo posto”
Dal giorno del suo insediamento, il primo cittadino di Salerno non ha perso la sua verve da sceriffo, che lo ha fatto conoscere anche dal resto d’Italia durante il periodo della pandemia da Covid. Sempre nei giorni scorsi, era stato istituito anche il Nucleo Operativo Sicurezza della Polizia Municipale di Salerno, un reparto speciale composto da circa venti unità, comprensive di Ufficiali ed Agenti e che sarà coordinato direttamente dal Sindaco De Luca e gestito dal Comandante della Polizia Municipale.
“Questa è una delle tante aree abbandonate da tanto tempo”, ha detto Vincenzo De Luca ai cronisti presenti, “E c’è da essere un po’ arrabbiati sinceramente. Cominciamo il recupero di questa zona. Qui faremo un bellissimo parco giochi per i bambini. Stiamo lavorando a due parchi, uno è questo, l’altro è a Sant’Eustachio. Anche lì abbiamo trovato un’area completamente abbandonata per anni. Dobbiamo riprendere in mano la città. Questo luogo”, ha sottolineato il primo cittadino salernitano, “era stato trasformato in un accampamento di varia umanità. Ci hanno segnalato che la sera era una piazza di spaccio di droga. Ho parlato anche con il parroco e vedremo di dare alla parrocchia in gestione una parte del parco, come da loro richiesta. Vorremmo anche immaginare un’area di sgambamento per i cani. Questo è uno dei punti significativi della città giardino che vogliamo ricostruire un po’ alla volta. Abbiamo un problema di risorse. Ma stiamo correndo. Più di quello che stiamo facendo è difficile fare”, ha concluso l’ex presidente della Regione Campania.


