Emanata dal Governatore De Luca l’Ordinanza n.95, su ulteriori misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covd-19.
“A seguito della riunione dell’Unità di Crisi, e sulla base della relazione tecnica che ha tenuto conto anche dei risultati dello screening sulla popolazione scolastica che è proseguito anche la scorsa settimana, nell’ordinanza viene stabilito che sarà consentita, a partire dal 9 dicembre 2020, l’attività didattica in presenza dalla scuola dei servizi educativi dell’infanzia fino alla seconda classe della Primaria.
Per tutte le altre classi della Primaria e della Secondaria di primo e secondo grado, prosegue la didattica a distanza”.
Scuola: Azzolina, turni pomeridiani, test rapidi e lezioni in estate
“La scuola non si sottrae, l’importante è mandare a scuola il 75% degli studenti delle superiori”. La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, a L’Aria di domenica su La7, non ha dubbi sul rientro a scuola il 7 gennaio per i ragazzi delle superiori. E i turni pomeridiani rientrano nel ‘piano’ del premier Giuseppe Conte: “ben vengano” aveva detto in conferenza stampa illustrando le misure dell’ultimo Dpcm.
Per recuperare le lezioni perse sarà possibile allungare il calendario scolastico, “non agosto perché le scuole non sono dotate di climatizzatori, bensì a giugno”, spiega Azzolina. La proposta sarebbe stata già inviata alle Regioni, a loro la possibilità di modificare il calendario. La titolare del dicastero smonta però l’ipotesi delle lezioni a scuola di domenica, circolata nelle scorse settimane dopo alcune dichiarazioni rilasciate dalla ministra dei trasporti Paola De Micheli. L’idea “non penso sia da perseguire, anche le famiglie non lo vogliono”, sottolinea Azzolina.