Dramma a Napoli dove una bambina, nata al sesto mese, è morta durante il trasporto in ospedale. La Procura della Repubblica partenopea ha aperto un’inchiesta e ha disposto l’autopsia sulla salma della piccola. L’episodio si è verificato lunedì mattina nel pieno centro di Napoli. Sono stati i genitori della piccola a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, lamentando ritardi da parte dei medici, oltre a denunciare la mancanza di una incubatrice all’interno dell’ambulanza. La polizia, giunta al policlinico ha sequestrato le cartelle cliniche e il corpo della piccola.

La donna, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe partorito a casa, secondo quello che viene chiamato parto precipitoso, avvenuto molto precocemente a 6 mesi. A quel punto la famiglia, allarmata, avrebbe chiamato subito il 118 per prestare soccorsi. Sul posto sarebbe arrivata l’ambulanza del 118 nel giro, sembra, di circa 26 minuti, un tempo spiegabile anche dal fatto che è dovuta intervenire l’ambulanza Covid, essendo la mamma positiva, dove il personale impiega circa 10 minuti in genere per la preparazione.

La bambina, secondo le prime ricostruzioni, era già in gravi condizioni. Durante il trasporto in ospedale, senza incubatrice, i sanitari hanno provato a praticare tutte le manovre del caso con resporazione cardio polmonare. Purtroppo tutti i tentativi di tenere in vita la piccola sono stati vani. Giunti in ospedale, i medici non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso della neonata venuta al mondo dopo solo 24 settimane di gestazione.

 

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