Elezioni a Mugnano, Schiattarella insidia Sarnataro ma ha già pronto il piano B

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Guerra di blocchi elettorali a Mugnano: il risiko delle alleanze di Sarnataro e Schiattarella

Per mesi l’emergenza coronavirus ha monopolizzato il dibattito nazionale, ma le forze politiche a Mugnano hanno continuato a dialogare in vista delle elezioni di fine estate. Seppur con un basso profilo si sono susseguiti, infatti, incontri tra gli esponenti dei partiti e delle liste civiche.

L’ipotesi voto del 20 settembre ha dato una sostanziale accelerata alla formazione delle coalizioni a Mugnano, dove i riflettori sono puntati sulla lotta intestina al PD, dove si sfidano il sindaco uscente Luigi Sarnataro e il Presidente del Consiglio Pierluigi Schiattarella. Entrambi vogliono prendersi le redini del partito, per poter rivendicare la candidatura a sindaco, e sono pronti ad arrivare anche alla conta dei tesserati al fine di prevalere. Una cosa e certa, a prescindere dall’esito della sfida i due si scontreranno alle urne in coalizioni diverse.

IL RISIKO POLITICO TRA SARNATARO E SCHIATTARELLA

Al termine di questa guerra in salsa democrat, Sarnataro, che ha comunque portato al termine il mandato, potrebbe essere riconfermato dai vertici del Pd provinciale. Situazione, questa, che potrebbe portare Schiattarella ad abbandonare il partito, candidandosi ugualmente a sindaco a capo di una coalizione alternativa. L’esito dello scontro non è, però affatto scontato, anche se i due litiganti si sono già tutelati, creando liste civiche e trovando intese con altre. In casa Partito Democratico, Giovanni Chianese è spettatore interessato. Il consigliere regionale ha, infatti, deciso di correre ancora per uno scranno a Palazzo Santa Lucia. A questo punto Chianese ha tutto l’interesse di mantenere il centrosinistra unito a guida Pd.

AL VIA IL RIPOSIZIONAMENTO IN VISTA DELLE COMUNALI, VERRAZZO CON SCHIATTARELLA: MUGNANOFUTURA SFOGLIA LA MARGHERITA

Sembra certo l’appoggio del consigliere Renato Verrazzo al Presidente del Consiglio, infatti, l’Upm ha lasciato l’attuale maggioranza in polemica con il sindaco. Si attende il posizionamento della civica MugnanoFutura, poichè i suoi membri stanno dialogando sia con Sarnataro che con Schiattarella.

IPOTESI COALIZIONE CIVICA A MUGNANO

Ieri un importante segnale è arrivato dal campo del centrodestra attraverso il manifesto della lista Officina Mugnano, gruppo animato da Gennaro Ruggiero. Il rappresentante di Fratelli d’Italia ha aperto alla possibilità di una larga coalizione civica: “Siamo in campo con una nostra proposta programmatica e elettorale. Siamo disponibili al confronto con chiunque voglia creare una squadra seria e alternativa a chi sta facendo solo del male alla nostra città. Non abbiamo preclusioni concettuali, siamo rispettosi delle storie politiche di tutti. Di pari ci aspettiamo che chiunque abbia a cuore le sorti di Mugnano si renda disponibile al dialogo e sia riguardoso delle nostre appartenenze e riconosca meriti e capacità”.

Un tale progetto potrebbe interessare al Voce ‘e popolo formato da L’Altra Mugnano di Mario Imbimbo, dai Verdi di Mario Mauriello e dal Movimento Cinque Stelle. Alcune di queste forze politiche sono accomunate dal pensiero critico verso l’amministrazione Sarnataro. Ed è in quest’ottica potrebbe trovare spazi proprio Schiattarella, nelle vesti di candidato sindaco di una coalizione eterogenea.

L’EX COALIZIONE MUGNANO 2020

Sembra essersi disgregata la coalizione Mugnano 2020. Mugnano Libera e Mugnano Città Viva, che fanno riferimento rispettivamente a Giovanni Porcelli e Ezio Micillo, potrebbero stringere un accordo con la coalizione che sostiene il sindaco uscente Luigi Sarnataro in nome dell’unità del centrosinistra. Un’unità che avrebbe l’obiettivo di sostenere da una parte il primo cittadino uscente e dall’altra la candidatura dell’attuale presidente dell’Arpac al Consiglio Regionale con Campania Libera. Meno chiara, infine, la posizione della civica SiAmo Mugnano. Se il consigliere comunale Genny Santopaolo pare optato a sostenere Schiattarella, diverse anime interne alla stessa SiAmo Mugnano non hanno ancora sciolto le riserve.