Omicidio Sacchi. Donna arrestata, aveva documenti intestati a De Propis: ha dato la pistola al killer di Luca

Si aggiunge un altro tassello al giallo dell’omicidio di Luca Sacchi, il giovane ucciso davanti ad un pub di Roma. Una donna, Franca Granata, è stata arrestata questa mattina dai poliziotti del commissariato Primavalle: utilizzava l’auto medica per trasporto sangue per spacciare, ed è stata denunciata da alcuni colleghi che non volevano lavorare con lei.

Gli agenti, durante una perquisizione in casa sua, hanno trovato otto chili e mezzo di hashish e alcuni documenti falsi, tra cui uno intestato a Marcello De Propris, che si trova in carcere proprio per l’omicidio di Luca: sarebbe stato lui infatti a dare la pistola ai killer di Sacchi, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino. Dalle indagini sono emersi collegamenti con la criminalità e in particolare con una famiglia di ‘ndrangheta, i Pelle di San Luca.

Gli investigatori, a quanto si apprende, invieranno un’informativa in Procura in merito al rinvenimento del documento intestato a De Propris. Da verificare adesso, dunque, eventuali collegamenti tra la donna, il quantitativo di droga che si trovava in casa sua, e l’eventuale “giro” d’affari dello stesso De Propris, e se la novità di oggi potrà servire a togliere un velo di mistero da quanto accaduto quella sera al giovane personal trainer.