Si è tenuta questa mattina, dinanzi al Tribunale di Napoli Nord, l’udienza di convalida dell’arresto di Antonio Maresca, fermato 32enne di Quarto in flagranza di reato lo scorso 6 maggio ad Aversa e difeso dall’avvocato Luca Gili.
L’uomo è accusato di concorso in tentato furto aggravato, reato previsto e punito dagli articoli 56, 110, 624 e 625 numeri 2 e 7 del codice penale. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, Maresca, insieme a un complice, avrebbe tentato di rubare una Fiat Panda parcheggiata in via Gramsci, nei pressi dell’Ospedale San Giuseppe Moscati. I due avrebbero forzato la portiera del veicolo e il cilindretto di accensione, senza però riuscire a portare a termine il furto.
Il fatto è contestato con l’aggravante di aver agito su un bene esposto alla pubblica fede e con violenza sulle cose, circostanze che rendono più grave l’ipotesi di reato. Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto ma ha disposto la scarcerazione dell’indagato, applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora. Maresca dovrà pertanto rimanere nel comune di residenza, in attesa dei successivi sviluppi del procedimento penale.


