“Francesco non ti dimenticheremo mai”. Devastati dal dolore i poliziotti della Questura di Rimini per l’improvvisa scomparsa del collega Francesco Schiavone. L’agente, originario di Marano di Napoli, è morto lo scorso 24 aprile stroncato da un malore che l’ha colpito mentre stava per recarsi al lavoro. Inutili i tentativi di rianimarlo.
Schiavone, che aveva solo 38 anni e lascia la moglie Maria (si erano sposati l’anno scorso) e due figli piccoli, era stato in servizio a Rimini dal 2019 fino al settembre 2025. Qui aveva lavorato alle volanti e poi alla squadra mobile.
Francesco Schiavone stroncato dal malore, una raccolta fondi per la famiglia del poliziotto di Marano
“Era stato tra i protagonisti di molte importanti operazioni, in particolare contro lo spaccio di droga. Era un bravissimo poliziotto e un grande amico, un marito e un padre affettuoso”, lo ricordano colleghi riminesi. Alcuni di loro sono andati ai funerali di Schiavone, celebrati a Marano di Napoli.
Anche i poliziotti riminesi si sono da subito prodigati per la colletta lanciata in queste ore dai colleghi della Questura di Napoli (dove Schiavone era in servizio da alcuni mesi alla squadra mobile) per aiutare i famigliari dell’agente. “Francesco lascia una moglie e due figli piccoli che adesso più che mai hanno bisogno di una mano”, dicono gli agenti della Questura di Rimini. Che invitano a partecipare alla raccolta fondi avviata per la sua famiglia. È possibile fare donazioni anche tramite bonifico sul conto IT62I0760103400001027266913, intestato a Maria Imperato (moglie di Schiavone).
Marano piange il poliziotto Francesco Schiavone, morto a soli 38 anni

