Un video al vaglio degli inquirenti mostra il momento della tragedia della funivia del Mottarone

Una nuova importante svolta nell’indagine sulla tragedia della funivia del Mottarone in cui 14 persone hanno perso la vita. Infatti al vaglio degli inquirenti ci sono dei video delle telecamere di sorveglianza che riprenderebbero l’esatto momento in cui è avvenuta la tragedia.

Il pm ha visionato il video che mostra come sia precipitata la cabina

A descrivere il contenuto del video è lo stesso procuratore della Repubblica di Verbania, Olimpia Bossi: “La cabina era sostanzialmente arrivata al punto di sbarco, si vede che sussulta e torna indietro. La visuale – ha precisato – è però limitata alla zona dell’arrivo“.
L’ipotesi della ‘forchetta’ fa parte degli accertamenti da fare. Dal video non si vede – ha aggiunto il pm – La ‘forchetta’ è un meccanismo che fa parte del sistema di blocco e sblocco della cabina e se sia stato inserito o meno dovrà essere accertato“.

La perizia della funivia del Mottarone affidata ad esperti del Politecnico di Torino 

Le accuse formulate dalla Procura sono per omicidio colposo plurimo, disastro colposo con messa in pericolo della sicurezza dei trasporti e lesioni gravissime.
I punti cardine dell’indagine sono sul cavo tranciato e il mancato funzionamento del sistema frenante di sicurezza.
Nelle prossime ore si procederà alle iscrizioni nel registro degli indagati. Un atto dovuto come primo passo di una inchiesta tecnica, necessario per poi procedere con una consulenza che avverrà con la forma dell’accertamento irripetibile. “Esperti in trasporti a fune, ingegneri altamente specializzati del Politecnico di Torino – spiega il procuratore Bossi – avranno l’incarico di eseguire dettagliate perizie sulla funivia del Mottarone“.

Vari enti e società che gestiscono la funivia del Mottarone saranno indagati

Al momento gli inquirenti e i carabinieri stanno ricostruendo società, competenze e ruoli: ci sono Ferrovie del Mottarone srl per la gestione, la Leitner di Vipiteno per la manutenzione, una società di Gallarate incaricata della revisione annuale con tanto di legali rappresentanti e i responsabili della sicurezza.

Il bimbo di 5 anni lotta tra la vita e la morte

La prognosi resta riservata e per ora non viene sciolta, ma è iniziato il processo di risveglio di Eitan, il bambino di 5 anni unico sopravvissuto nella strage della funivia del Mottarone, ricoverato all’ospedale infantile Regina Margherita.
Il bimbo è stabile e ha passato una notte tranquilla, c’è ottimismo tra i medici. Per questo – spiega li direttore generale della Città della Salute Giovanni La Valle, “l’equipe del dottor Ivani ha iniziato l’inter per il risveglio che consiste nel ridurre i dosaggi dei farmaci che lo stanno tenendo in coma farmacologico. Nelle prossime ci sarà una riduzione sempre più graduale“.

 

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