PUBBLICITÀ
HomeCronacaGiallo in Cilento per il parroco scomparso: "Problemi con la giustizia"

Giallo in Cilento per il parroco scomparso: “Problemi con la giustizia”

PUBBLICITÀ

Il nome di padre John Fredy Gutierrez Sanchez, sacerdote colombiano di 49 anni, torna a circolare tra i paesi del Cilento dopo anni di silenzio. Non per una partita di calcio o per una mobilitazione popolare, ma per una vicenda giudiziaria interna alla Chiesa. Il Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Partenopeo ha infatti avviato ufficialmente le ricerche del religioso, chiedendo a chiunque abbia informazioni sulla sua attuale residenza di farsi avanti.

La storia di don John in Cilento è stata tutt’altro che convenzionale. Durante il suo incarico a Stella Cilento, il sacerdote era diventato un volto noto anche fuori dall’ambito religioso grazie a una scelta che aveva fatto discutere: scendere in campo con la squadra di calcio locale. Indossava la maglia numero 13, simbolo della sua devozione a Sant’Antonio, e non nascondeva la passione per il calcio sudamericano, con un’ammirazione dichiarata per il connazionale Faustino Asprilla, ex stella del Parma degli anni Novanta.

PUBBLICITÀ

Quel modo diretto di parlare ai giovani e di vivere il ruolo sacerdotale lo aveva reso popolare, ma aveva anche contribuito a incrinare i rapporti con le gerarchie ecclesiastiche. Dopo l’esperienza a Stella Cilento e un successivo allontanamento da Magliano Vetere, avvenuto per ragioni mai chiarite pubblicamente, don John era stato destinato alle comunità di Piaggine e Valle dell’Angelo.

Proprio qui il legame con i fedeli raggiunse il suo apice. Nel 2019, la decisione dell’allora vescovo della diocesi di Vallo della Lucania, monsignor Ciro Miniero, di trasferire il sacerdote scatenò una dura reazione popolare. I parrocchiani minacciarono di occupare la chiesa e anche l’amministrazione comunale prese posizione, elogiando la sua capacità di ascolto e di dialogo con il territorio. Nonostante le proteste, il trasferimento fu confermato. Da quel momento, la figura di don John è progressivamente uscita dalla scena pubblica. Oggi quella assenza si è trasformata in un caso formale.

La nota del Tribunale

Con una comunicazione ufficiale, il Tribunale Ecclesiastico di Napoli ha reso noto che è necessario rintracciare il sacerdote per notificargli atti giudiziari «a tutela del suo diritto di difesa». In termini pratici, si tratterebbe di un passaggio assimilabile a un avviso di garanzia nel diritto penale ordinario.

Sulle motivazioni del provvedimento non filtrano dettagli. È noto soltanto che i fatti oggetto del procedimento risalgono al periodo cilentano e che nei confronti di don John è stato avviato un processo penale amministrativo su iniziativa dell’attuale vescovo della diocesi di Vallo della Lucania, monsignor Vincenzo Calvosa. La data fissata per la comparizione è il 23 marzo.

Intanto il Cilento, che un tempo lo aveva difeso con forza, si interroga sul destino di quel sacerdote atipico, capace di unire Vangelo e pallone, e che sembrava aver trovato tra i monti e le valli dell’entroterra la sua vocazione più autentica.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ