Giallo sull'arresto di Matteo Messina Denaro, la Procura mette la parola 'fine'
Giallo sull'arresto di Matteo Messina Denaro, la Procura mette la parola 'fine'

L’uomo arrestato mercoledì scorso in un ristorante de L’Aja non è Matteo Messina Denaro.  Gli accertamenti lo hanno dimostrato ed è stato rilasciato così come comunicato dalla Procura olandese lo scorso 11 settembre. Dopo l’arresto condotto in esecuzione ad un mandato d’arresto europeo, emesso dalle autorità italiane, l’uomo dichiarava di essere un cittadino inglese e non la persona ricercata in Italia.

Venerdì scorso è stato portato davanti al pubblico ministero di Amsterdam. La detenzione dell’uomo è stata poi prolungata poiché le indagini sulla sua identità non erano ancora terminate. L’esito dell’istruttoria, condotta con procedura accelerata, si è rivelata negativa. Quindi la Procura emetteva, all’inizio della serata, un’ordinanza di scarcerazione immediata. Tanti giornalisti olandesi hanno lanciato la notizia dell’importantissimo arresto poi hanno dovuto fare marcia indietro.

Messina Denaro, il Tg1 pubblica l’audio con la voce del boss latitante

La voce del boss Matteo Messina Denaro è stata registrata su un nastro magnetico. Per la prima volta il Tg1 ha pubblicato un documento audio esclusivo contenente la deposizione del latitante di Cosa Nostra più ricercato in Italia.

Nel nastro c’è la voce del boss latitante di Cosa Nostra, che era conservato nell’archivio del Tribunale di Marsala. Il raro documento risale al 18 marzo del 1993, quando il boss testimoniò al processo Accardo, su uno dei tanti di omicidi di mafia a Partanna.
“Senta”, chiede il pubblico ministero, “ricorda se fu sentito dalla squadra mobile di Trapani, dopo la morte di un certo Accardo Francesco da Partanna?”.

“GUARDI…..”, LA VOCE DI MATTEO MESSINA DENARO

“Guardi”, risponde il boss, “io, in quel periodo, ho subito decine di interrogatori per ogni omicidio che è successo”. Due mesi e mezzo dopo il boss Messina Denaro diventerà latitante. La cassetta, custodita nell’archivio del Tribunale di Marsala, trovata grazie al lavoro dell’Associazione Antimafie Rita Atria e della testata Le Siciliane.

Sentire la voce di Matteo Messina Denaro è qualcosa di veramente importante”, ha dichiarato al Tg1 Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia. “Nei suoi confronti le indagini, di polizia, carabinieri e Guardia di Finanza, si sviluppano da oltre un ventennio e quindi è evidente che anche loro hanno documenti comparativi anche sonori, idonei a effettuare comparazioni. Elementi di questo tipo sono quindi importanti proprio per consentire poi il confronto ogni qualvolta fosse necessario”.

IL VIDEO DEL TG1: LA VOCE DEL SUPERBOSS

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