HomeCronacaImprenditore scomparso nel Napoletano, proseguono le ricerche di Francesco Vorraro

Imprenditore scomparso nel Napoletano, proseguono le ricerche di Francesco Vorraro

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Proseguono senza esito le ricerche di Francesco Vorraro, imprenditore 60enne originario di Poggiomarino e scomparso dallo scorso febbraio. Nella giornata di ieri, a Terzigno, nelle zone che si diramano da via Zabatta – arteria che collega diversi comuni dell’area vesuviana fino alla Panoramica – carabinieri e vigili del fuoco hanno lavorato a lungo con unità cinofile e mezzi meccanici, tra cui un escavatore. Nonostante l’imponente dispiegamento di forze, dell’uomo non è stata trovata alcuna traccia. Le operazioni, però, dovrebbero riprendere a breve.

La vicenda risale a metà febbraio, quando Vorraro aveva avvisato la famiglia di un rientro tardivo che però non è mai avvenuto. Dopo ore di attesa, i familiari hanno denunciato la scomparsa, facendo scattare le indagini. Pochi giorni più tardi, l’auto dell’imprenditore è stata rinvenuta a Sarno, nei pressi della zona industriale, non lontano dall’uscita autostradale. Le immagini di videosorveglianza hanno poi rivelato che il veicolo era stato parcheggiato da due persone, che si sono successivamente allontanate a bordo di un’altra vettura.

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Da quel momento, il lavoro degli investigatori è proseguito nel massimo riserbo. Solo il 17 aprile è emerso che le ricerche si stavano concentrando nell’area boschiva di Terzigno. Già allora erano stati individuati alcuni elementi ritenuti utili, tanto da portare a un nuovo sopralluogo, questa volta con un impiego più massiccio di uomini e mezzi.

A coordinare le indagini sono i carabinieri del gruppo di Torre Annunziata, con il supporto della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli. Gli accertamenti si stanno concentrando soprattutto sull’attività lavorativa dell’imprenditore, titolare di un ingrosso alimentare con sede a Poggiomarino e domiciliato a Somma Vesuviana. Vorraro risulta incensurato: in passato era stato coinvolto in un’inchiesta legata al clan Giugliano, ma era stato completamente assolto da ogni accusa.

Al momento nessuna pista è esclusa. Gli investigatori stanno valutando sia possibili collegamenti con l’ambiente lavorativo sia eventuali motivi personali. Non si esclude che l’uomo possa aver incontrato qualcuno di fiducia la sera della scomparsa, forse in un luogo appartato. La recente intensificazione delle ricerche in un’area rurale, tra pinete e vigneti, potrebbe essere il risultato di una segnalazione o di nuovi elementi emersi dopo mesi di indagini.

L’impiego di cani e mezzi di scavo lascia ipotizzare che si stiano verificando anche scenari più gravi, ma al momento non è stato trovato alcun corpo e tutte le ipotesi restano aperte, compresa quella di un allontanamento volontario. Intanto cresce l’angoscia dei familiari, che da mesi attendono notizie e risposte sulla sorte dell’imprenditore.

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