Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza lavorerà sull’istituzione di altre due zone rosse a Napoli.
“Faremo un’istruttoria sia per Porta Nolana sia per Sanità. In queste ore stiamo mettendo a punto il provvedimento anche per l’individuazione e la perimetrazione delle strade e credo che nel comitato di domani, che ho già convocato, adotteremo questi provvedimenti”, annuncia il prefetto Michele di Bari.
In arrivo le zone rosse alla Sanità e Porta Nolana, la decisione del prefetto di Napoli
Il provvedimento è già stato recentemente adottato in altre cinque aree: Coroglio, Mergellina – via Caracciolo, Porta Capuana, piazza Bellini – piazza Dante e Barra.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, chiarisce inoltre che saranno avviati “controlli speditivi” per verificare la situazione dei locali (discoteche, bar, pub e ristoranti) e luoghi di aggregazione che si trovano nell’area metropolitana di Napoli. Nelle scorse settimane, dopo la tragedia di Crans Montana, il prefetto aveva già chiesto controlli in particolare sui sistemi antincendio.
“Noi abbiamo fatto decine di controlli nel passato, ma recentemente abbiamo programmato di fare rapidi controlli su 29 attività, di queste, 3-5 avevano seri problemi”, prosegue. “Al momento, il monitoraggio partirà da una cinquantina di locali. I gruppi saranno numerosi e dopo questo primo step ne faremo altri, faremo un lavoro di pianificazione complessiva e questa pianificazione complessiva terrà conto delle attività autorizzate. In parallelo le forze di polizia stanno facendo uno screening sulle attività che spuntano di sera completamente abusive”, conclude Di Bari.


