31.8 C
Napoli
giovedì, Luglio 25, 2024
PUBBLICITÀ

La ‘guerra’ del Comune di Napoli ai chioschi abusivi sul lungomare, chiusi altri 5

PUBBLICITÀ

Questa mattina la Polizia Municipale, su delega della Procura della Repubblica, insieme agli agenti della Questura di Napoli, all’ufficio antiabusivismo e ai tecnici dell’ABC e dell’ENEL, ha proseguito le attività di controllo sui chioschi del Lungomare.

Sono stati controllati ulteriori 5 chioschi e sono stati tutti sequestrati sia per abusivismo edilizio perché ancorati a terra che per occupazione abusiva di suolo pubblico, questi due sequestri penali. Tutti e 5 poi erano sprovvisti di autorizzazione al commercio in sede fissa, come sequestro amministrativo. L’esito delle attività verrà trasmesso alla quinta sezione della Procura della Repubblica presieduta dal Procuratore Aggiunto Ricci.

PUBBLICITÀ

“Tutti i chioschi sul lungomare sono abusivi” pugno duro del Comune di Napoli

«Nessuno dei 19 chioschi presenti sul lungomare, verosimilmente, è regolare: sono tutti abusivi». A parlare dalle colonne de Il Mattino è l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Municipale di Palazzo San Giacomo Antonio De Iesu. I vigili urbani e gli agenti delle altre forze dell’ordine, su mandato della Procura, hanno infatti il compito di portare a termine il giro di vite sull’illegalità che imperversa da via Nazario Sauro fino a Largo Sermoneta, cioè gli estremi del centro di Napoli affacciati sul Mediterraneo.

Un abusivismo che dura da decenni, per le attività che vendono taralli, patatine, bibite e soprattutto alcolici tra Mergellina, via Caracciolo e dintorni, cui vanno aggiunti l’esercito di parcheggiatori, balneari e ormeggiatori abusivi che stanziano in zona. La lotta ai chioschi irregolari costituisce certamente una delle principali novità dell’estate 2024. Su queste premesse, l’annuncio di De Iesu è chiaro quanto le sue parole d’esordio: «Entro la fine di quest’estate i chioschi potrebbero essere tutti chiusi: i controlli proseguiranno a tappeto, a ripartire dai prossimi giorni».

La stretta sui chioschi – da non confondere con gli chalet: attività, queste ultime, che non si trovano dal lato del mare – è iniziata circa 10 giorni fa, con un’operazione del 13 giugno: polizia locale, polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza, dopo il controllo delle relative documentazioni, hanno sequestrato cinque chioschi, in cui sono state riscontrate «violazioni al codice penale (scarichi abusivi a mare e opere edilizie abusive) e violazioni amministrative (carenti delle autorizzazioni al commercio fisso e autorizzati solo al commercio itinerante)», come da nota degli agenti dopo il blitz. L’impulso all’intervento, come accennato, è stato dato dalla Procura.

Le autorità sono dunque intenzionate non solo a ripristinare la legalità in uno degli epicentri della Napoli del boom turistico, ma anche a evitare gli spargimenti di sangue dell’anno scorso – Francesco Pio Maimone. «Se abbiamo allentato i controlli per qualche giorno è stato solo per la concomitanza di importanti concerti in città – precisa De Iesu – Ma a cominciare dalle prossime ore, quando gli eventi saranno finiti, torneremo a occuparci della lotta agli abusi sul lungomare. Abbiamo la delega della Procura per i controlli sui chioschi. A proposito del sequestro delle prime attività avvenuto nei giorni scorsi, la misura è arrivata perché gli esercizi non erano in regola non solo dal punto di vista amministrativo, ma anche penale. È verosimile che nessuno dei 19 sia regolare. Entro l’estate potrebbero essere tutti chiusi. Del resto, l’altro ieri siamo intervenuti anche al Mappatella, sequestrando due frigoriferi. E ci torneremo, anche se è competenza demaniale. Contrasteremo ogni forma di illegalità sul lungomare».

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

PUBBLICITÀ

Ultime Notizie

Festa a Marano, gioca 1,20 euro al ‘MillionDay’ e vince un milione

Domenica 21 luglio è stata registrata una mega vincita a Marano di Napoli. Un fortunato giocatore ha scommesso 1,20...

Nella stessa categoria

PUBBLICITÀ