Nessuna conseguenza per i passeggeri, ma resta da chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto nelle ultime ore all’aeroporto di Napoli Capodichino, dove un aeromobile Volotea, impegnato nelle operazioni preliminari alla partenza per Palermo, è entrato in contatto con un mezzo di push-back utilizzato per le operazioni di movimentazione a terra.
Il mezzo appartiene alla società di handling che assiste Volotea ed è impiegato per trainare gli aeromobili dalle piazzole di sosta fino alla via di rullaggio, nell’ambito delle procedure di push-back.
Sul caso interviene UGL Trasporto Aereo Campania, che chiede di ristabilire la corretta ricostruzione dei fatti e invita alla massima cautela nella diffusione di informazioni, soprattutto in assenza degli accertamenti ufficiali.
“Contrariamente a quanto riportato da alcune fonti – sottolinea il sindacato – non è stato un ‘trattorino’ a urtare il motore dell’aereo”. Secondo i primi riscontri richiamati dall’organizzazione sindacale, l’aeromobile avrebbe avviato la manovra senza attendere il via libera dell’operatore di rampa autorizzato, determinando il successivo impatto con il mezzo di push-back.
Una ricostruzione che, precisa la stessa UGL, dovrà comunque essere verificata dagli organismi competenti. Le cause e le eventuali responsabilità dell’accaduto sono infatti ancora da accertare e saranno gli accertamenti ufficiali a stabilire con precisione la dinamica dell’incidente.
L’episodio, fortunatamente, non ha avuto conseguenze per le persone a bordo dell’aeromobile. Resta però alta l’attenzione sulle procedure di sicurezza che regolano le operazioni di rampa, attività nelle quali ogni singolo passaggio richiede coordinamento e massima attenzione da parte di tutti gli operatori coinvolti.
UGL Trasporto Aereo Campania esprime quindi “la massima vicinanza e solidarietà ai lavoratori coinvolti”, definendoli professionisti che ogni giorno operano “in condizioni di massima sicurezza e responsabilità” e che, secondo il sindacato, in questa circostanza si sarebbero trovati involontariamente coinvolti in una manovra ancora da chiarire.
L’organizzazione sindacale rivolge inoltre un appello ai media e agli utenti dei social network affinché non vengano diffuse ricostruzioni incomplete o non verificate.
“Le indagini sono ancora in corso e solo gli accertamenti ufficiali stabiliranno le responsabilità”, ribadisce UGL Trasporto Aereo Campania, sottolineando l’importanza di evitare giudizi affrettati in una fase nella quale la dinamica dell’accaduto deve ancora essere definita.
Un richiamo alla prudenza che arriva, peraltro, in un periodo caratterizzato da fortissimi flussi di passeggeri in partenza per le vacanze, quando il regolare svolgimento delle operazioni aeroportuali e la serenità di viaggiatori e lavoratori rappresentano una priorità.
Il sindacato ribadisce infine il proprio rispetto per tutti i lavoratori che quotidianamente garantiscono la regolarità e la sicurezza delle operazioni di rampa.
“Non consentiremo e non tollereremo alcuna opera di sciacallaggio finalizzata a screditare l’operato dei tantissimi lavoratori che, a tutti i livelli, si impegnano quotidianamente per la corretta conduzione delle operazioni di rampa”, conclude UGL Trasporto Aereo Campania.

