Questa notte Lorenzo Spasiano è stato ucciso da un proiettile al torace. È successo sotto la sua abitazione, in via Caprera 14 a Miano. Il colpo sarebbe stato esploso da uno sconosciuto da distanza ravvicinata. Portato al Cardarelli, il 21enne incensurato è morto poco dopo. Indagini dei carabinieri del nucleo operativo Stella. Dinamica e matrice da chiarire.
Nel 2024 il giovane aveva pubblicato un post su TikTok in cui sembrava presagire il terribile epilogo della sua vita: “Sarà la morte a farmi andare in pace… Per adesso mi godo la guerra“. Oppure quelle parole di Spasiano potrebbero essere lette come una provocazione giovanile: resta comunque il mistero sul movente dell’ennesimo agguato accaduto nell’area di Napoli Nord.
Sulla drammatica vicenda è intervenuto il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli:
«La tragedia consumatasi questa notte a Miano, dove ha perso la vita un ragazzo di soli 21 anni, Lorenzo Spasiano, è l’ennesimo colpo al cuore per la nostra comunità. Le notizie sono ancora in costante aggiornamento e gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica e il movente. Per questo motivo è d’obbligo mantenere la massima prudenza e attendere l’esito delle indagini prima di trarre conclusioni affrettate. Resta però un dato oggettivo e drammatico, impossibile da ignorare: una scia di sangue che continua a mietere vittime giovanissime nelle nostre strade. Troppi ragazzi sono oggi in balia della criminalità, finendo per trasformarsi, a seconda dei casi, in vittime innocenti o in spietati carnefici. Questo è un tema sociale e di sicurezza enorme, che va analizzato e affrontato alla radice. Se da un lato è chiaro che per i carnefici, per chi uccide e per chi sceglie la via della violenza non debba esserci alcun tipo di sconto di pena o giustificazione, dall’altro non possiamo rassegnarci a vedere una generazione costantemente a rischio. Serve un presidio costante del territorio, ma soprattutto un intervento culturale e strutturale per strappare i giovani dalle mani della criminalità prima che sia troppo tardi».

