Non solo la Lukudo, sono Casertani altri due vincitori ai Giochi di Tarragona

I Giochi del mediterraneo di tarragona si sono conclusi e le rappresentative italiane hanno fatto il pieno di medaglie. Quella che sicuramente ha avuto risonanza maggiore è quella per la staffetta 4×400, vinta da quattro italiane di nuova generazione. La fotografia delle quattro atlete di colore ha fatto il giro del web. Per tantissimi, quella foto è diventata un simbolo dell’Italia del futuro. Un’immagine carica di significati quali “inclusione”, “accoglienza” “apertura”, “integrazione”, “aggregazione”. La medaglia d’oro vinta dalle ragazze della staffetta è una celebrazione alle politiche aperte, inclusive. Ed è per questo che è anche un pugno nello stomaco per tutti coloro che soffiano sul fuoco dei razzismi e dei fascismi. Quella foto è diventata una sorta di manifesto dell’anti-salvinismo e dell’antifascismo. Tra le ragazze, inoltre, ce n’è una che ha catturato la nostra attenzione. Ne abbiamo parlato qui: la Lukudo è nata ad Aversa.

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Danilo Merola con la maglia dell’Inter, Campionato Primavera – archivio InterNapoli

Non solo la Lukudo, altri due ori per atleti Casertani

Tuttavia, la Lukudo non è l’unica casertana ad aver conquistato una medaglia a Tarragona. Tra i nuovi campioni, ci sono anche Raffaele Di Serio e Danilo Merola. Il primo ha conquistato la medaglia d’oro imponendosi sugli avversari nella categoria di pugilato, categoria -56kg. Il secondo, invece, oltre ad essere un punto di riferimento dell’Under 17 dell’Inter e della Nazionale italiana Under 17, ha vinto la medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo, perdendo in finale contro i padroni di casa spagnoli. C’è da dire che la rappresentativa italiana comprendeva solo tre atleti nati in provincia di Caserta. Tutti hanno vinto una medaglia: due ori e un argento. Non male.