Camorra di Sant’Antimo, accuse in frantumi per Antonio Ferriero, figlio di Amodio indicato come attuale reggente del clan Puca. Questa la decisone della Corte di Cassazione che ha annullato senza rinvio la condanna per concorso esterno per il ‘rampollo’. Il giovane ras inizialmente era stato condannato per associazione camorristica, accusa poi ridimensionata in concorso esterno, e per la quale era stato condannato a 4 anni e otto mesi. La Suprema Corte, accogliendo l’istanza del suo legale, l’avvocato Antonio Abet, ha annullato la condanna. Il penalista ha evidenziato le diverse discrepanze emerse nei racconti dei collaboratori di giustizia ottenendo alla fine l’accoglimento delle sue argomentazioni. Si tratta per il giovane ras della seconda buona notizia in poche settimane visto che la Corte d’appello di Napoli aveva stabilito la prossima scadenza dei termini di custodia cautelare.
Mala di Sant’Antimo, accuse a picco per il figlio del boss
Ultima modifica:
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

