“Sono molto preoccupato perché la persona che ha incendiato la mia automobile è ancora a piede libero e, per quanto ne so, non è stata ancora identificata”. Esprime disagio Raffaele De Rosa, il cittadino disabile di Marano di Napoli la cui automobile è stata incendiata sotto casa dopo una lite per il posto auto riservato.
Una circostanza che ha indotto le forze dell’ordine a fare indagini per chiarire la vicenda in ogni particolare. “Per incendiare la mia automobile sotto casa significa che questa persona sa dove abito e questo mi spaventa tantissimo: non ho paura soltanto per me, ma soprattutto per la mia famiglia”, dice ancora Raffaele che esprime piena fiducia nelle forze dell’ordine e nel lavoro degli investigatori. “Capisco benissimo la paura di Raffaele, – spiega Asia Maraucci, presidente de ‘La battaglia di Andrea’ – perché purtroppo anche noi non ci sentiamo più al sicuro da tempo.
Dopo aver subito tantissimi atti vandalici alla nostra automobile per difendere lo stallo di Andrea, siamo arrivati al punto che, soprattutto di notte, preferiamo entrare la macchina all’interno del parco dove viviamo e metterla in un angolino, davanti al posto di un nostro vicino di casa che ci fa questo favore, anche se sappiamo che formalmente non sarebbe consentito. Lo facciamo perché abbiamo paura di subire altri atti vandalici e sono in tanti, anche nel vicinato, che ci guardano male”. “L’ auspicio è che le indagini possano fare rapidamente chiarezza sull’accaduto e individuare il responsabile”, conclude Maraucci.

