HomeCronacaMarianna muore in ospedale dopo il parto, il dramma della giovane mamma

Marianna muore in ospedale dopo il parto, il dramma della giovane mamma

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Lunedì pomeriggio Marianna Lapadula è morta all’ospedale San Giovanni di Dio di Melfi dopo aver partorito il suo secondo figlio. Gli agenti del commissariato di Melfi hanno subito acquisito la cartella clinica della 22enne di Rionero in Vulture e informato la procura di Potenza. Il fascicolo è nelle mani del pm Giacomo Esposito che  dovrà disporre il conferimento dell’incarico al medico legale per l’esame autoptico  Sull’accaduto è stata disposta anche un’indagine interna.

La dedica per Marianna Lapadula

“Fai buon viaggio amore mio, dammi la forza di portare avanti la nostra famiglia, veglia su di me e i nostri due piccoli angeli. Mi manchi tantissimo, ti amo e ti amerò per sempre”, ha scritto il compagno Simone.

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Il cordoglio della Regione Basilicata

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, esprimono il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa di una donna avvenuta all’ospedale di Melfi dopo aver dato alla luce il suo bambino. Per fare chiarezza sull’accaduto Bardi e Latronico hanno disposto immediatamente un’indagine interna attraverso cui ricostruire passo per passo la dinamica dell’evento. “In questo momento di immenso dolore – dicono – ci stringiamo con affetto e commozione attorno al marito, al neonato e a tutta la famiglia. Non ci sono parole adeguate di fronte a una tragedia così grande che colpisce dritto al cuore l’intera comunità lucana”.

Fin dal primo momento, la Presidenza della Giunta e l’Assessorato alla Salute hanno seguito l’evolversi della situazione. Da una primissima ricostruzione dei fatti emerge come la paziente sia stata assistita da un’équipe medica multidisciplinare al completo. Il parto si è concluso positivamente con la nascita del bambino che è vivo e sta bene. Successivamente si è verificato un improvviso e grave peggioramento delle condizioni di salute della neomamma, le cui cause restano ancora da accertare con esattezza. Per questa ragione, i vertici della Regione hanno immediatamente chiesto all’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza, da cui dipende il nosocomio di Melfi, di avviare tutte le verifiche necessarie.
“Abbiamo chiesto alla direzione del San Carlo di fare piena luce e assoluta chiarezza su ogni istante di questa drammatica vicenda – concludono Bardi e Latronico -. È un atto doveroso nei confronti della memoria di questa madre e del dolore dei suoi cari, a cui dobbiamo risposte precise e tempestive”.

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