Minacce del clan dei Casalesi a Saviano e Capacchione, slitta processo al boss

È slittata al prossimo 5 luglio l’udienza preliminare dinanzi al tribunale di Roma per le minacce aggravate dal metodo mafioso a Roberto Saviano e Rosaria Capacchione. Il rinvio, deciso dal giudice Livio Sabatino, si è reso necessario per una mancata notifica ad uno degli imputati.

Sotto processo si trovano il boss Francesco Bidognetti e due avvocati Michele Santonastaso ex difensore di esponenti del clan dei Casalesi, e Carmine D’Aniello. Due anni fa, è stata dichiarata nulla la sentenza di primo grado dalla Corte di Appello di Napoli per incompetenza territoriale, il procedimento è passato a Roma.