Inaugurato il murales Cucchi a Napoli, per la prima volta Jorit a volto scoperto

Il murales di Ilaria Cucchi

Inaugurato a Napoli il murales dedicato a Ilaria Cucchi, presente anche Jorit Agoch il quale ha svelato per la prima volta la sua faccia: cappello di lana ma volto scoperto, il graffitaro più famoso di Napoli s’è presentato così.

Inaugurato quest’oggi in via Verrotti al Vomero il murales realizzato dall’artista Jorit e dedicato ad Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano morto 9 anni fa dopo le botte subite in caserma che ha portato alcuni carabinieri ad ammettere di aver pestato il giovane geometra romano. «Ilaria è un simbolo di resistenza che lotta per avere giustizia ha affermato lo street artist Jorit, apparso a volto scoperto a favore di telecamere – Per me è lei la vera patriota italiana, al di là della retorica che fanno molte persone perché schierarsi dalla parte dei più deboli in ogni caso è importante perché dimostra di sentirsi in una comunità». Il murales è stato realizzato con gli adolescenti nell’ambito del progetto “La Città dei Ragazzi’’ che ha sede proprio dove è stato realizzato il murales. A partecipare all’inaugurazione, anche il sindaco Luigi de Magistris e l’assessore al Welfare Roberta Gaeta. Emozionata Ilaria Cucchi che poi dirà: «A 9 anni dalla morte di Stefano, vedo dei passi in avanti soprattutto nella coscienza delle persone. Mio fratello è morto non soltanto per le botte ma anche per l’indifferenza. Dopo l’uscita del film dedicato a Stefano assistiamo ad un’onda che non si ferma più. Centinaia e centinaia di persone tutti i giorni si riuniscono per guardare la storia di Stefano Cucchi». Ilaria ha poi ricordato di continuare a ricevere «insulti e minacce continuamente ma noi andiamo avanti. Ora stiamo in una fase importante dell’ambito giudiziario, c’è una svolta e portiamo avanti una battaglia di civiltà, nell’interessa anche di coloro i quali commettono reati terribili ed indossano una divisa»