Truffa alle assicurazioni con documenti falsi, coinvolti 22 napoletani: intestate a persone inesistenti

Un avviso di conclusione delle indagini preliminari della Procura della Repubblica di Taranto è stato notificato a 22 persone, tutte residenti nella provincia di Napoli, ritenute responsabili del reato di truffa alle assicurazioni. Le indagini, partite nel maggio del 2017, dopo la denuncia di una delle maggiori compagnie italiane, hanno messo in luce l’esistenza di una organizzazione criminale impegnata nella stipula di false polizze assicurative.

Come documentato nel corso delle indagini,  i truffatori, attraverso l’esibizione di falsi documenti d’identità, false carte di circolazione e false trascrizioni di atti di vendita, inducevano in errore il personale delle agenzie di assicurazione incaricate, stipulando in tal modo, polizze a nome di intestatari inconsapevoli e determinando così un profitto ingiusto a favore dei beneficiari.

Sono stati anche individuati i fiancheggiatori dell’organizzazione che, operando come procacciatori e come organizzatori nella costruzione delle false polizze assicurative, inserivano i dati anagrafici di persone inesistenti. A svolgere le indagini durate più di due anni, la Polizia Stradale di Taranto e di Palagiano.