Sono stati trovati su un conto bancario a Salerno i soldi di Marco Filosa, che tempo fa aveva denunciato la truffa subita con il metodo del phishing a FanPage.
Marco Filosa, il dipendente comunale napoletano che pochi mesi fa aveva denunciato la truffa, da quasi 16.000 euro, subita con la tecnica del phishing bancario. “Oggi sono sereno dopo l’intervista mi chiamò un ispettore di Salerno che aveva visto il vostro video che, dico senza problemi, è stato utilissimo. Denunciare è importante ed è importante anche farlo pubblicamente. Ma ancora più importante è stare attenti“. Il phishing bancario è una tecnica fraudolenta che attraverso vari canali, come mail o messaggi.
Truffa per phishing: la sentenza della Cassazione
Bastarono pochi clic e pochi minuti a svuotare il conto corrente di Marco: prima un messaggio sul cellulare, poi una chiamata da un numero verde. Tratto in inganno, fu lui stesso ad autorizzare i bonifici verso un altro conto corrente.
Dopo la denuncia e l’intervista Marco è riuscito ad ottenere, grazie ad un arbitrato bancario, metà della somma persa dalla stessa banca. È infatti di pochi mesi fa una sentenza della Corte di Cassazione con la quale si è stabilito che, in determinati casi, il cliente di una banca che ha subito danni economici a causa di una truffa tramite il metodo del phishing deve “essere risarcito. La sentenza 3780/2024 sancisce che le banche sono obbligate ad adottare soluzioni idonee a prevenire o ridurre l’uso fraudolento dei sistemi elettronici di pagamento” e “per liberarsi dalla propria responsabilità, devono dimostrare la sopravvenienza di eventi che si collochino al di là dello sforzo diligente richiesto al debitore“.


