Stop al reddito di cittadinanza? Salvini ha preso la decisione definitiva

Nelle ultime ore si era sparsa la notizia di una possibile sospensione del reddito di cittadinanza pensata dalla Lega in caso di vittoria alle prossime elezioni. La fine dell’alleanza tra il partito di Matteo Salvini ed il Movimento Cinque Stelle però non decreterà il blocco del sussidio. Nonostante lo stesso Salvini abbia attaccato il sussidio nel corso di un’intervista su Rtl 102.5, la sua volontà non sarebbe quella di dire addio al reddito, almeno per il momento. «In tante realtà, soprattutto del Sud, il reddito di cittadinanza si sta trasformando in incentivo in lavoro nero. Lo cancello? No, ma sono situazioni da monitorare – la chiosa del leader leghista – Preferisco crescita e sviluppo all’assistenza».

 

Reddito di cittadinanza, novità sui dati di luglio: la comunicazione dell’Inps

I contribuenti che hanno presentato il modello 730/4, indicando l’Inps quale sostituto d’imposta per l’effettuazione dei conguagli fiscali, possono verificare le risultanze contabili inviate all’Istituto dal soggetto che ha gestito la dichiarazione e i relativi esiti tramite il servizio online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”. È quanto ha recentemente comunicato l’Inps con il messaggio dell’11 luglio 2019, n. 2652.

Reddito di cittadinanza: le info utili

Il servizio, in particolare, permette ai contribuenti di consultare i seguenti dati:
l’avvenuta ricezione da parte dell’Istituto delle risultanze contabili, con il dettaglio dei relativi importi. E la denominazione del soggetto che ha effettuato l’invio.
La conferma che i conguagli relativi alle risultanze contabili verranno effettuati sulle prestazioni istituzionali, se l’Inps è il sostituto d’imposta per il contribuente;
il diniego, con conseguente restituzione della dichiarazione 730/4, nei casi in cui non sussista il rapporto di sostituzione.

La visualizzazione delle trattenute o dei rimborsi effettuati mensilmente sulle prestazioni erogate dall’Inps, in applicazione delle risultanze del modello 730/4.
Oltre alla funzione di consultazione, a partire dal 15 luglio scorso, il servizio offre la possibilità ai contribuenti di effettuare online la richiesta di annullamento e/o di variazione della seconda rata d’acconto Irpef o Cedolare Secca entro il 30 settembre 2019.